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lunedì 16 marzo 2015

LA SPESA CON DELIRIO!!!

A fare la spesa tu con i tuoi 3 moccolosi…..
Ti spareresti un colpo ogni volta che, finita la spesa, rimonti in macchina per tornare finalmente a casa….giuri sempre a te stessa che è l’ultima volta che lo fai, ma poi ogni volta ti ritrovi in quella situazione e pensi che a tuo marito sicuramente non capita mai, perché lui è sempre a lavoro e non ha idea che andare al supermercato con 3 bambini è un’avventura dal finale mai scontato!!!!
E maledici anche quella volta che non hai scelto quel ragazzo ricco che ti faceva il filo, il quale, sicuramente, a questo punto ti avrebbe pagato uno straccio di babysitter!!!...ma no, tu  volevi due cuori e una capanna, volevi fuggire i fighettini ricchi e dirigerti verso gli alternativi di mezzo, quelli abbastanza freak, ma non  troppo! E allora, ciucciati questi due cuori, ma anche la capanna (senza babysitter) e vai a fare spesa con i 3 bambini…tiè!
Praticamente quando ti  vedono arrivare (perché ormai ti conoscono bene) vorrebbero tirare giù le saracinesche, ma non possono e allora, ti tengono d’occhio per tutto il supermercato!!!!
Tu, voli attraverso le corsie, afferrando tutto ciò che ricordi  della lista (che, ovviamente, è rimasta sul tavolo della cucina…deficiente!!!) e per ogni categoria di cibo scegli il marchio in cui è scritto BIO ( nel caso ce ne fosse più di uno, scegli quello con la scritta più carina!!!). Intanto le due moccolose grandi A1 e E2, in quanto sopra al metro, afferrano varie cose industriali e le scaraventano nel carrello, dicendoti cose che a te risuonano  come brusio di sottofondo nell’orecchio e a cui rispondi “si” con una certa faccia interessata per non farle sentire “non ascoltate” .Per poi accorgerti alla cassa che hai del cioccolato al latte gusto fragola, cereli in 3D da sgranocchiare senza inzuppo(!) e gommine lampone e lime (ma che razza di abbinamento eh?) e quando gli intimi di rimettere tutta quella roba al loro posto, loro ,(le furbe dagli occhioni ipnotizzanti) ti dicono in coro “ma tu ci hai detto siiii…”
“AZZ….!!OK ….Allora le prendiamo,..avevo detto si….ACCIDENTI A ME….sarà stato mentre pulivo il moccico sparso nella faccia del topo piccolo!..o quando voleva scendere dal carrello?...no, forse era quando stavo rovistando nella sacca del cambio per dargli un biscotto…VABBE’…è UGUALE, COMUNQUE ORMAI GLI HO DETTO SI….maledizione,DOV’E’ IL MULTITASKING QUANDO SERVE???
E comunque, dopo aver chiamato le due mostre parecchie volte a voce alta, dopo essermele ripetutamente perse e ritrovate3 / 4 volte e aver calmato 3 improvvisi scoppi di pianto del topo piccolo causa insofferenza da carrello e aver imprecato 834 volte per il carello troppo pieno che non girava più le ruote e aver chiesto aiuto a due signore alla cassa, a cui, a una ho mollato il piccolo topo mentre un’altra mi aiutava a riempire le mega buste di spesa; una terza signora  viene ad avvisarmi che le mie due altre figlie sono al bancone del bar antistante le casse del supermercato all’interno del centro commerciale….comodamente sedute su alti sgabelli, che vorrebbero acqua! Mollo alla signora uno dei miei sorrisi migliori….chiamo ( o meglio urlo) intimando alle bimbe di raggiungermi mentre con una mano armeggio nel borsellino in cerca di tessera fedeltà e bancomat che, all’occorrenza, giocano a nascondino tra scontrini, altre mille tessere e carte di caramelle(?)…Sotto lo sguardo penoso del resto delle persone in fila che dice “non vorrei mai essere te” e quello killer di una ragazza super biondissima, pantalone ultra skinny, tacco 15 e borsa firmata che dice “col cavolo che mi riduco così”.
Infilo tutto nel carrello…anche il topo,le due mostre e fuggo alla macchina. Lego tutti ai loro seggiolini, onde evitare spargimenti di sangue sotto le altre macchine e inizio a caricare :
Il topo piange
Accendo la macchina (illusione del movimento)
Smette di piangere
Arriva l’africano
Vuole vendermi i calzini, le mostre urlano…ora mi metto ad urlare anche io!!!!Lo guardo,”vabbè, dai prenditi il carrello” e addio l’euro…che palle!Preferisco sempre dargli qualcosa da mangiare che i soldi…..sto pensando a cosa ho nelle buste: biscotti per lattanti, fagioli in scatola, riso crudo, latte di soia,burro tedesco, pannolini, vino rosso, yogurt con cereali, biscotti a cuore….MERDA!OK, vada per l’euro…
Sto per partire quando torna l’africano, mi consegna la moneta rossa di plastica …..”la solita figura di cacca”, prendo il portafoglio…non ho monete…5 euro(TROPPI) o 5 cent(TROPPO POCHI)….AIUTOOO!!!!
“OK, HEM…(sguardo da cerbiattona),scusami tanto, la prossima volta mi ricorderò di te e ti prendo qualcosa da mangiare”, lui dice “ok” e mi sorride…HA CAPITO!

La prossima volta gli porto un panino vegetariano e lui mi racconta della sua famiglia in Senegal, dei suoi 3 bambini e scopro che si chiama Zighi, ha 35 anni, solo 4 più di me…e io mi sento fortunata….


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