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venerdì 6 novembre 2015

FACCIAMO ORDINE



                                               


Eccomi tornata…

L’estate è sempre troppo piena di cose da fare con tre bambini da organizzare, troppo tempo libero da gestire, troppa aria aperta da suddividere, troppo spazio da limitare…ho pensato almeno 3 volte al giorno che dovevo scrivere ma poi non ci sono mai riuscita…né a scrivere né a fermare le idee in un pezzo di carta..o di stoffa…e la sera, la sera era sempre troppo stanca, o festaiola, o piena di stelle, o con un falò in giardino, o con una luna troppo grande o piena di chiacchiere in compagnia o troppo silenziosa per scrivere qualcosa…

 Così sono passati i mesi e con loro sono arrivati dei colpi di scena inaspettati…

A metà agosto mi accorgo che ho un rene gigante, con un’ecografia che non è per il rene, quindi me ne accorgo per caso…inizio a fare gli accertamenti… sembra che quasi non funziona più…sembra che devo fare un intervento per toglierlo…poi sembra che prima di toglierlo dovrei mettere una nefrostomia, che sembra consista nel fare un buchino nella schiena all’altezza del rene per farlo fluire correttamente, cosa che sembra non faccia più. Quindi la metto, faccio 2 giorni in ospedale, mi abituo a questo catetere, mi costruisco una borsetta in lanacotta, io metto il progetto la mia amica mette ago, filo e mani…la porto per 1mese e mezzo. Poi sembra che posso chiudere tutto, tanto ormai il rene sembra non funzionare più, la causa sembra essere un regalino lasciato dal mio unico cesareo d’urgenza, sembra che ricucendo il tutto un punto sia andato di traverso sull’uretere e abbia chiuso per sempre lo sbocco del rene. Sembra possa succedere di frequente, sembra che nessuno sia scandalizzato, sembra che debba rinunciare al mio rene  e sembra anche che sono stata sfigata perché non avevo alcun dolore in questi 12 mesi e sembra sia stato questo particolare del dolore mancato a fottermi il rene…perché se invece sentivo male sembra che avrebbero potuto salvarlo.
Quindi chiudiamo il buchino, buttiamo dentro una fiala di antibiotici per evitare un’infezione, sembra che sia la via per non fare più l’operazione. Dopo 12 ore che ho tolto la nefrostomia mi sembra di sentire dolore al fianco…il sembra lascia spazio alla certezza. Nel giro di poche ore il dolore cresce, la febbre anche. Chiamo il chirurgo, sembra ci sia un’infezione, torno in ospedale tre giorni questa volta. Sembra che l’infezione ci sia e sembra che io debba rimettere la nefrostomia per pulire il rene dall’infezione, così si fa in effetti. Poi vengono i medici in camera, sembra che l’intervento a questo punto sia inevitabile. Sembra che sono già in una lista e sembra che la data sia dopo il 15 novembre, mi ripetono che a loro sembra difficile potermi mettere nero su bianco l’incidente di percorso del punto nel mio uretere. Io dico che mi sembra una grande cazzata e che possono eccome se vogliono e mi sembra di essere abbastanza incazzata quando lo dico. Mi sembra di percepire un vedremo li per li cosa si può fare e io penso che questo mondo mi sembra un tantino fatto di merda.

Poi resto in silenzio nella mia camera con un letto vuoto, due tv attaccate al soffitto, tre sedie di plastica due carrelli per il cibo, due comodini con le rotelle, due anfratti nel muro che chiamano armadi, la telecamera puntata contro, l’odore intenso di disinfettante e quello marcio dell’ospedale.

Sono sola, perché quando hai tre bambini a casa, tuo marito deve stare con i bambini e non può stare accanto a te, ma va bene, perché penso di più e mi distraggo di meno. Penso al dolore. Il dolore quello fisico, quello che in questi mesi ho risentito forte, dell’artrite che peggiora, della nefrostomia metti-togli-metti da dover sopportare e gestire nella vita quotidiana, al dolore dell’infezione, al dolore dell’ingiustizia, al dolore della notizia dell’operazione, al dolore dell’anima, per essere assente da casa, assente dalle mie piccoline, assente dal mio topolino e distante anni luce da mio marito….perchè si vive una realtà parallela quando la salute non va bene, quando l’unica cosa che vuoi è sdraiarti e trovare una posizione che ti faccia stare bene e invece devi continuare ad andare avanti, perché come altre volte mi è successo non è facile condividere questo dolore con chi non lo prova e non sa cos’è…

Che mi piaccia o no ho questo ora davanti a me e buio dentro, ma è un buio che mi aiuta a concentrarmi, un buio di cui ora ho bisogno, un buio che mi rende forte.

Quello che c’è fuori da me invece e che vedrò dopo il buio sono i miei bambini, il bellissimo suono delle loro voci, l’allegria delle loro risate, la dolcezza dei loro sorrisi, la gioia dei loro occhi…


 Io aspetto quel sole per ora….

VACANZE AL MARE ultima parte


“Si amore, ho preso tutto il minimo indispensabile possiamo partire….”

E fu così che arrivammo sotto l’appartamento della nostra casa al mare!!!! Vic ogni volta che arriviamo si sente male, perché è a lui che tocca il compito più ingrato: farsi 5 piani a piedi, i famosi 105 gradini, per  portare su tutto il bagagliaio della macchina, che una volta aperto, con la giusta spinta sembra poter balzare tutto fuori! Io l’aiuterei volentieri, ma sono le 1.00 di notte, perché a casa nostra i viaggi che richiedono più di 3 ore di macchina si affrontano la sera dopo cena, così i bambini dormono e ci evitiamo domande inutili sparate ogni 3 secondi netti “quando arriviamo? Ma manca tanto? Mi si è addormentata una gamba, chi vuole cantare con me? Etc….” Quindi a me tocca mettere i bambini a letto, gestire i vari risvegli senza  far nascere in loro l’interesse di svegliarsi definitivamente per l’euforia di essere nella casa al mare e a lui l’accatastare roba all’ingresso!!!!

Dopo 2ore è tutto scaricato e in parte sistemato….sorvoliamo sull’orario che abbiamo raggiunto e godiamoci queste ultime e misere ore di sonno!

La mattina dopo inizia la nuova routine….prima di tutto i 47 C° già alle  10.00 del mattino, la nostra casa inizia a trasformarsi in un forno, prepariamo in fretta i panini, che più che panini sono dei sommergibili stratificati con maionese(assolutamente non vegana, per chi se lo stia chiedendo!!), mozzarella, pomodori, insalata….e tapeware pieni di cetrioli e schifezze sottolio…..e carote!!!!

Usciamo di casa che ormai la crema spf 50+ gocciola bianchiccia tra le gambe e sotto le ascelle….e noi similfantasmini ci carichiamo in macchina (ci saranno 68 c°minimo), i sedili in vellutino bollono e le cinture sono praticamente roventi…per stamattina, ma anche per le successive nove…la sicurezza bimbi in  strada sarà glissata dalla nostra famiglia….a meno che non si parta all’alba….

Il parcheggio-minchia di queste belle località balneari, quello più comodo e relativamente vicino alla spiaggia, è al modico prezzo di 5.00 euro l’ora…non che io sia la signora voglioscendereconipiedinell’acqua perché mia mamma era una fanatica dei posti più sperduti e isolati che le riviere balneari avessero mai potuto offrire….mi ricordo scalate di ore a discapito di insolazioni, infradito rotte e kili di adipe in meno per raggiungere spiaggette in culonia dove i nostri vicini di ombrellone (macchè ombrellone!!!) di scoglio erano il granchio e lo scarafaggetto a corazza nera e dura…..Però con tre bambini mi piacerebbe avere la spiaggia entro i 2kilometri e mezzo dalla macchina!!! Invece, a meno che tu non sia imparentato con i Rockefeller…o alla quarta generazione di medici chirurghi devi per forza infrattare la macchina almeno a 4 chilometri più in su o in giù di dove devi andare, solitamente al sole…e se ci sono due alberelli stai sicura che becco quello dove l’ombra c’è già stata alle 7 di mattina e per tutto il resto della giornata c’è la solina garantita…perché io di come ruota il fucksole non c’ho mai capito una mazza!!!!

La cosa più spettacolare che tutti i bagnanti della costa di piombino si ricorderanno dell’estate 2015? La sottoscritta…che zainofrezeer sulle spalle (con ghiaccioletto che pigia nella zona lombare facendomi guadagnare il colpo della strega nel giro di 8 mesi), borsa mare nella spalla sinistra, ombrellone anti UV A B C e D in quella destra , passeggino alla mano, con topo urlante, con altro ombrellone incastrato nel mezzo…senza anti UV, ma col manico di legno massello e la stoffa dei velieri, stuoie incastrate  nel portapacchi del passeggino, scortata da due mostre munite già di ciambelle infilate, occhialini in testa, zainetti porta asciugamani,busta portagiochi e borraccie salvavita….

Non vi metto una foto perché la macchinetta era in fondo alla borsa da mare e se lasciavo il passeggino si ribaltava indietro per la fisica dei pesi disposti a merda!!!!

Il resto della giornata era tutta un fare bagni, fare castelli, fare merende, comprare dei ghiaccioli,per me un caffè doppio forte, fare il pisolino col topo, rifare il bagno con le mostre, cambio costume, cambio cappello, cambio pannolino, cambio asciugamano…..il cambio vita…quello non è mai arrivato!!!

Gli sguardi dei vicini non avevo tempo di notarli, ma ho avuto tempo di lanciare occhiate incredule a mamme fighissime, in costume con tanti laccetti immobili e reggiseni senza spalline, a leggere riviste di gossip con occhiali da sole in fisici da modelle con bambini immobili nell’asciugamano sotto l’ombrellone…io non so come questo sia possibile…e non penso sia per il numero tre….perchè neanche quando di numero ne avevo uno e 10 anni di meno sono mai stata così… La mia vita è sempre stata freneticamente incasinata….qualcuno lo chiama karma….qualcun altro disorganizzazione…..mia madre la chiama sciatteria.....io la chiamo la mia vita.



                                                             






lunedì 27 luglio 2015

VACANZE AL MARE I parte

Ciao a tutti, sono tornata!!!! Scusate questa assenza!!! Avevo proprio bisogno di ricominciare a scrivere…sono in crisi di astinenza!!

A parte la vacanza di una settimana al mare con i tre bambini…le altre settimane sono stata a casa, ma che vi devo dire, la mancanza dell’impegno scuola,in estate, si tramuta in impegno mamma…e così tutto il giorno dietro ai bambini, tra merende, gite al fiume, la piscina, gli amichetti vari, compiti, letture, passeggiate…e la sera arrivo sempre troppo stanca per fare qualsiasi cosa!!!!!

Se avete dei trucchi da suggerirmi fate pure!!!!

Quest’anno prima vacanza da sola senza Vic(che doveva lavorare! Qualcuno dovrà pur farlo!!!!) con tutti e tre…più mia mamma (e dato che andiamo d’accordo tipo titty e gatto  Silvestro concedetemi un  AAAARRRGHHHH!!!!)

La premessa della vacanza era un vecchio appartamento, ereditato da una vecchia zia di mia mamma, in una palazzina, all’ultimo piano, il quinto per la precisione(!!!), ciliegina sulla torta: senza ascensore (precisamente 105 gradini!) …ah si…. Beh però è vicino al mare!!!!!!!

Quindi praticamente te arrivi, guardi il portabagagli straipermegasuperstrabordante di roba (perché è vero che bisognerebbe portare il minimo indispensabile come dice Vic , ma tra dire e il fare ci sono di mezzo io…avoja Vic a dire “e che ti serve? 2 magliette,2 pantaloncini, 1 costume,1 ciabatta,1 sandalo, 1 beautycase con dentro, spazzolino,shampo(che fa anche da bagnoschiuma) e deodorante!”

Poi però i bagagli li faccio IO e quindi devo portare, almeno 5 copricostumi, 4 vestiti per uscire, minimo 6 costumi, 3 ciabatte da mare, tante volte una si rompe, un cardican leggero se c’è il venticello, un giubbino jeans se invece fa più fresco, un  ombrello a testa molto piccolo, ma se piove…. due sandali minimo per abbinarli ai diversi vestiti e un tacco, tante volte ci fosse una serata più chic ( questa opzione non si avvera mai comunque!!!!),una da tennis sempre per questa pioggia ipotetica; borsa da mare con un asciugamano per ogni membro familiare, quindi 5, poi però ai bambini gliene porto doppi perché li sporcano di più! I cappelli per il sole, i nostri, i loro, loro anche le bandane, perché metti che un cappello vola via con il vento…, e…già, le creme solari!!

Come dici Vic?? Giusto 2, una 50 per i primi giorni e una 20 per gli ultimi?….Ok! Allora sono: due creme 50 perché una è già iniziata e se non dovesse bastare….poi una 30 per il terzo giorno, una 20, forse per A1, perché E2 ha la pelle troppo chiara….poi si brucia…. E j3 ha la pelle più scura, ma è piccolo…quindi meglio la 20 per loro…e io? Io divento senegalese di solito al mare sicchè mi aggiudico una 15….poi però fammi anche portare gli olii spray, numeri 50,30,15, da usare in spiaggia perché più facili da spalmare delle creme, che invece le spalmo in casa prima di partire per il mare! Giusto, anche lo spray per proteggere i capelli e il burrocacao 50+ (sapete il sole fa male oggigiorno!!!)….ok….”fatto amooooreee, ho preso le cremeeee…si il minimo indispenbsabile….non preoccuparti…!!!!!”

E i medicinali??? Non si sa mai cosa potrebbe succedere quindi  si prende: antivomiti e cacarelle di varia tipologia, per intossicazione, per insolazione, per avarìa, per virus. Poi antidolorifici per denti ,ossa e testa. Poi ci ficco tutte le supposte, per neonati, infanti, bambini grandicelli, adulti, termometro, pasticchine omeopatiche varie ed eventuali, il kit anticistite: la bustina bomba, il mirtillo da bere, un integratore al ribes…poi ovuli e creme vaginali per infezioni varie che potrebbero venire al mare…per svariati motivi…..bagni pubblici, mare inquinato, irritazione da sabbia e tanti cerotti, disinfettanti, bende, garze….Diciamo che nei 15 minuti di preparazione trolley medicine divento abbastanza fatalistaparanoica….finito il bagaglio smetto!!!!bagaglio che, per inciso viene se sempre portato e riportato indietro intatto….Ma sono sicura che il giorno che non lo preparerò così accuratamente ci prenderà tutto quello che ho elencato sopra!!!!!!

E gli accessori?? Saccone di giochi con 4secchielli, tanto, almeno uno se ne perde sempre, 3 palette, 7 rastrelli (la fenomenologia rastrello è particolarmente interessante perché nessuno si caca i rastrelli, motivo per cui non si perdono mai e tendi ad accumularne a decine….in effetti se devi spianare la sabbia la batti con la paletta o ci passi il palmo della mano….nessun bambino vuole quelle antiestetici solchi nel mezzo!!!)almeno 3 annaffiatoi, 1 pala in metallo di Vic che ci raggiungerà nel weekend…e capirete che vuole la sua pala!!!, 2 tubi fluorescenti gonfiabili, 1 ciambella per J3, 5stuoie, 4 racchettoni, una serie di biglie per la piste delle biglie che verrà costruita sulla sabbia, un frisbi, un pallone gonfiabile, un pallone normale, 3 ombrelloni, un telo indiano grande da usare in vari modi…2 borse frigo una per le bevande e una per il cibo, e 5 stuoie, 2 libri compiti per le vacanze, 2 da leggere, uno delle favole per addormentarsi, dei cruciverba per bambini da fare per svagarsi dopo i panini del pranzo, un libro da leggere per me, tante volte avessi 5 minuti di tempo se J3 dorme e le bimbe fanno il bagno…(si come no!!!)gli mp3 per il viaggio, la macchina fotografica, vari caricaqualcosa…..siamo pronti???!!!!

O no…i beatycase….shampoo, balsamo, districante, struccante, crema viso, doposole (per me, alla rosa, per Vic al borotalco, per le bimbe, all’arancio, per J3 quello per piccoli), dischetti cotone, cotton fioc, pinzette peli superflui, lametta, tante volte dovesse rispuntare qualche cespuglietto, forbicine, lime unghie spezzate, mascara per la famosa serata chic, assorbenti giusto perché non mi devono venire le mie cose, ma dato che sono al mare, probabilmente anticiperanno e la mooncup….comoda per poter fare il bagno comunque, in culo al ciclo(tiè!)!!!!deodorante, profumo, cera per capelli, i fermargli per le bimbe, l’antizanzare, il dopo pizzico, perché tanto l’antizanzare non funziona mai!!!e il burrocacao!!!!


“Si amore, ho preso tutto il minimo indispensabile possiamo partire….”


                                                                                

mercoledì 24 giugno 2015

Benvenuti in VIC-landia!

Ciao a tutti!!!
Sono stata un po assente, ma io, Vic, A1, E2 e J3 siamo partiti per i paesi nordici…una settimana in Vic-landia dai parenti del mio vichingo…ovvero, circondati da vichinghi biondi di pelo e dai quasi fastidiosi occhi azzurrissimi (quando si dice il troppo storpia!!!!).

Insomma era il compleanno della nonna, 85 anni e come ogni gentile vecchietta a questa veneranda età, è in paranoia che muore  senza vederci un ultima volta, soprattutto non aveva ancora visto J3 quindi ci teneva veramente molto…Detto tra di noi…sono dieci anni che ha paura di morire e non vederci “un ultima volta”, prima o poi , dico io, capiterà comunque…a tutti! Comunque, iuppy-ye, che bello, si parte di domenica sera alle 21.30 per poter così viaggiare di notte e non sentire il pippone dei bambini che ogni 1.5 sec. ti chiedono quanto manca….Capirete che moltiplicato per 14 ore di viaggio…..è inaccettabile!!!!

Si arriva, lasciando un tempo mite e soleggiato, in autunno pieno…vento freddo, pioggia e 9°C!!!! Vic mi fa la palla che io non ho mai voglia di andare dai suoi parenti…ma come faccio ad avere entusiasmo?!? Ci andiamo sempre in estate…e per una settimana si deve ritornare a temperature polari!!!! Zero voglia!!! Comunque io ormai ho classificato questo viaggio nel reparto degli “obblighi matrimoniali” e sia…..

Arriviamo nella casetta della nonna…che è anche carina, casa con il tetto quasi in verticale, per quanto è spiovente, 2 piani con soffitta, moquette per terra, tutto in legno…mille foto alle pareti…di tutto l’albero genealogico della famiglia, tendine a mezzo vetro in tutte le finestre…insomma…la nordicasa che vi immaginate!!!La nonna ci annuncia che ha invitato tutti i suoi parenti per il suo compleanno, sparsi in tutto il nord europa!!!!! 
(la riuscite a vedere la mia faccia piena di entusiasmo e commozione??)

Ristorante tipico old style, lampadari di tessuto, tavoli e sedie di legno con i cuoricini intagliati…tovaglia di tessuto con merletti…40 invitati….10 tipi di torte a tre piani…vassoiate di wustel di tutti tipi e forme, zuppe, patate, crauti (bleah!!!) …..ettolitri di birra…(non chiedetemi di quantificare!!!!!!)80 gote rosso/paonazzo che mi sorridevano….almeno 150 brindisi in 3 ore, e i canti, tanti canti…. Credetemi, lì ho toccato l’apice della tolleranza….!!!! Il momento dei regali…fiori, foto, prodotti per il corpo, sciroppi ricostituenti (?), bottiglie di spumante, biscotti secchi, scatole di cioccolatini, 1000 tipi di tisane, un quadro con la squadra di calcio nazionale (alla nonna?!!!?)…!!!!!

Hanno festeggiato fino alle 11 di sera….io e i bambini alle 5 abbiamo tagliato la corda!!!!Il bello di avere dei bambini è che ti forniscono un sacco di scuse per andartene il più velocemente possibile!!!!Sicchè ho dato un bacio a Vic e gli ho detto di divertirsi e non preoccuparsi per me…in effetti mi ha preso in parola!!! Io sono andata ai giardini, poi a fare un po di shopping, poi a fare merenda, poi a comprare una bella pizza surgelata da ripassare in forno con della mozzarella e pomodorini (italiani!!). Abbiamo messo uno dei nostri (mio e delle bimbe) film preferiti al computer “chocolat” e ci siamo fatti la nostra seratina in tranquillità!!!!!

 Che vi devo dire ragazzi…. Io sono italiana inside!!!!!





mercoledì 10 giugno 2015

VIA !!! SI PARTE!!!!

E poi arriva il giorno in cui decidi di partire per il mare...sfruttando un ponte di 4 giorni....ma non da sola no....(oddio, sola no di certo....almeno in 5...) decidi di essere supersimpaticissima e inviti altre  coppie che, aggiunti a noi e con i loro pupi... formiamo una squadra di.....BAH, TANTISSIMA GENTE!!!
Che Dio ce la mandi discreta (almeno discreta!!!!)
Vai si parte....
Ora ... vi potete immaginare....3 bungalow adiacenti, il nostro? quello centrale of course!!!! Il delirio era tutto il nostro.... A1 e E2 i leader (in quanto le più grandi) di un irruento gruppo di piccoli puffi scatenati e J3, euforico di tutto il casino intorno a lui, gattonante dietro a tutti loro....nell'erba, sabbia, terra (yuppi!) e fango(doppio yuppi!!).....GATTONANTE FOREVER....

Il nostro arrivo in spiaggia regalava per lo più sorrisetti di terrore....10 adulti, due ombrelloni a testa, 4 passeggini,5 valigie di giochi da sabbia, 3 palloni, 8 paia di braccioli, 9 bambini, 3 borse frigo, una stesa infinita di asciugamani, stuoie e teli indiani....creme solari a chili che avremmo potuto proteggere l'intero popolo di bagnanti....
 Una volta posizionati iniziava il lavoro: i babbi a fare i castelli di sabbia, le mamme a nuotare, i babbi a fare partite a pallone e racchettoni, le mamme a dare le merende,i babbi a fare il bagno, le mamme a cambiare i costumi e rispalmare creme, i babbi ed asciugarsi al sole e le mamme a passeggiar sulla spiaggia con i marmocchi....le mamme a prendere caffè scecherati al bar (triplo yuppisss!!!!) e i babbi a fare i babbi.....poi le mamme a far le mamme....
E poi la banana, la sabbia in bocca, mi ha tirato una palettata, ma lui mi ha fregato il secchiello, mi brucia la spalla, posso cambiare costume, mi scappa la pipi, mi esce la pupù, voglio un panino, posso un gelato, io le patatine, mi leghi i capelli, giochi con me, vieni a fare il bagno, ho sete, no la crema non la voglio, sono stanca, non voglio uscire dall'acqua, non ho freddo, ho caldo, mi prude qui, ho preso un pesce, non gioca con me, .... ....
E dopo svariate ore di sabbia e mare, al volgere della sera, la ventina di amici si presentava alle docce.....Altro fuggi fuggi generale.....ci sentivamo solo noi.....bagni monopolizzati da urla assassine all'interno dei box doccia...manco li scannassimo vivi sti bambini.....!!!!!! e poi da bravi genitori organizzati era un susseguirsi di: avete lo shampoo? Ma voi il pettine lo avete portato? ma non ci sono i foni comuni? Amoreeee mi allunghi il tuo asciugamano quando hai fatto? Dai non fa niente se non abbiamo il bagnoschiuma....insaponati con lo shampoo!!!Non ho l'asciugamano per i capelli.!! Cavolo!!! le mutande!!!!
Poi arrivava in qualche modo  l'ora di cena....e perchè farla ognuno per conto suo, quando potevamo farla tutti insieme nella MIA veranda????
Ovviamente mai prima delle 22.00 a tavola...dopo aver sfamato i piccoli e averli dati nelle braccia di Morfeo....La serata era tutta nostra....cena arrangiata...ma poi biscottini al cioccolato, gelati, birre, amari, insomma, la tipica, leggera e  sana dieta mediterranea.....a seconda di come andava la serata....Totale relax....due chiacchiere a lume di candela, risate sottovoce per non svegliar nessuno, solite cazzate che si dicono tra amici, ricordando tempi andati, e skatch epici....le stelle in cielo e il sottofondo delle cicale...alcool che inebria dolcemente le menti....

Sono stati 4 giorni belli tosti ma anche molto spensierati....siamo tanti, con tantissimi bambini, non molto organizzati, ma veramente simpatici e ci vogliamo molto bene,...elementi fondamentali secondo me per affrontare qualsiasi tipo di catastrofe e per farci coraggio l'un l'altro...i miei amici sono il mio salvagente ... per ridere delle catastrofi, per affrontar i periodi brutti e tosti, per passare qualche ora in allegria, per dividere fatiche e soddisfazioni....Senza di loro sarebbe tutto molto ma molto meno divertente!!!!


                                                                           

mercoledì 27 maggio 2015

ALLATTAMENTO: AL SENO O ARTIFICIALE?

Che noia, che barba, che barba, che noia….(avrebbe detto la Mondaini)!!!!



Ed è anche quello che un po’ dico io.

Non che sia veramente noioso l’uno o l’altro, ma è il quanto se ne parla che mi sfinisce!!! Io dopo il terzo( ma uguale anche dopo la prima o la seconda) volevo tapparmi le orecchie e urlare “BASTAAAA….ABBIAMO CAPITO!!!!!” Quale mamma ormai non è a conoscenza di quanto sia importante l’allattamento  al seno? NESSUNA!!! Lo sanno tutte le mamme che sono  state, che sono e che saranno. Ormai l’incoraggiamento all’allattamento al seno lo troviamo scritto, fotografato, detto ovunque: negli ospedali, nelle USL, ai consultori, nelle farmacie, nei negozi per l’infanzia, nelle riviste, sulle scatole dei ciucci, biberon, pappe per bambini e latte artificiale e ripetuto fino all’esaurimento da ostetriche, ginecologi, medici, infermieri e oss(ebbene si anche loro!) del grande reparto “maternità” dell’ospedale!!!Insomma, siamo bombardate e ormai non ci si prova neanche più a formulare un pensiero spontaneo che vada contro l’allattamento naturale, a meno che tu non voglia essere dalla parte sbagliata….

Ma io qualcosina la vorrei dire lo stesso….Sono d’accordo  che il latte materno sia il migliore, il D.O.C. del lattante: è sempre pronto, alla temperatura giusta, lo porti sempre con te, si trasforma qualitativamente di pari passo alla crescita del bambino, dona anticorpi, lo protegge dalle prime influenze (che eventuali fratelli maggiori portano a casa)…Per non tralasciare il fatto che è una forma di comunicazione importante tra madre e figlio, consolida il loro rapporto e dona al bambino la sicurezza.

                                                                      MA


A  tutte quelle mamme che per qualche malattia, disturbo, mancanza di latte, al grandissimo gruppo di mamme lavoratrici, che per obbligo o per scelta danno il latte artificiale ai loro bambini, a tutte loro dico :   GODETE DELL’INVENZIONE DEL LATTE ARTIFICIALE E SIATE FELICI NEL DARGLIELO!!!!

Possiamo magari avere un occhio di riguardo per la scelta del medesimo, preferiamolo bio, proveniente da agricoltura controllata, biodinamico…prendete quello migliore per voi e poi l’importante è darglielo senza sensi di colpa, dovete essere convinte…e tutto andrà bene.Il bambino si nutrirà, crescerà normale, non si gonfierà come una mongolfiera, avrà lo stesso quoziente intellettivo, lo stesso numero di anticorpi, diventerà alto come deve diventare  e soprattutto non sarà la causa delle sue eventuali/probabili/rare patologie future!!!!!

Io di tre figli, le prime due le ho allattate al seno per 10 mesi, l’ultimo solo 1 mese e ½ , dopo ho dovuto iniziare la terapia per Arty e goodbye allattamento…non ho avuto scelta, dovevo, ma non per questo ne ho fatto un dramma. Mi sono informata sui biologici e ho fatto la mia scelta…con il tempo poi ho scoperto tanti vantaggi di questo allattamento: primo fra tutti è che lo puoi mollare a chi ti pare…( no tetta, no koala) ,ti salti i tre mesi delle stra maledette coliche ( e questa scoperta è stata una vera figata!!!), i pargoli dormono tutta la notte perché si scolano tutto un biberon e si sentono veramente sazi ( quindi bye bye tette svuotate alla sera e bimbi insoddisfatti), la popò si cremifica sicchè addio anche agli squaqueroni acidi, e le mamme si possono finalmente mangiare : legumi, cavoli, latticini, caffè, gelati, birre, dolci, pomodori, senza far venire ulcere stomacose ai propri figli…..e finalmente smettere di bere come cammelli centrifugati di verdura e frutta e orribili tisane per la stimolazione del latte!!!!!


Insomma ho cercato di vedere il famoso bicchiere mezzo pieno!!!Però non mi scorderò più le facce delle mamme che aspettavano con me, il loro turno dalla pediatra. Appena ho tirato fuori dallo zaino il latte artificiale per prepararlo a J3, mi avrebbero bruciata viva lì, nel bel mezzo della sala d’aspetto!!! Non sto esagerando….sembrava non avessero mai visto un biberon con latte dentro….facce da “ma cosa sta facendo quella pazza”, “ qualcuno la può fermare per favore?”, “ non vorrà mica darglielo sul serio” e …di rimando alcune cominciano ad allattare al seno i loro figli, mentre commentano insieme alle altre quanto sia comodo, bello e importante allattare. Mi sono sentita uno schifo perché ero ancora agli inizi e non avevo dalla mia ancora tutta la convinzione di quello che stavo facendo. Però è assurdo che ci si senta giudicate in questo modo, senza neanche poter spiegare le proprie ragioni, giuste o sbagliate che siano, perché voglio credere che ancora viviamo in un paese in cui esiste il libero arbitrio.




martedì 19 maggio 2015

TORTE!!!

Ciao a tutte…dato che un po’ di persone mi hanno chiesto le ricette dei miei dolci ho deciso di postarle qui…! Ma vi devo avvertire che il cheesecake è fatto in base alla ricetta nordica di casa oltralpe di Vic…!
Io non mi reputo una brava cuoca, essendo parecchio svampita, in cucina sono davvero capace di combinare dei disastri apocalittici…ma cucinare dolci mi diverte parecchio, così si scopre che è la cosa che mi riesce meglio e quando, con i nostri amici si organizza qualche cena la frase “ al dolce pensi te…” è sempre la mia…e io sono super contenta cosi! I dolci sono affini alla mia anima / l’ordine nel prepararli no!

                                          la mia cucina in tempi di compleanni!!!!

TIRAMISU’: 8 cucchiai di zucchero(bianco o di canna), 5 tuorli, 1chiara a neve, 1 mascarpone da 500gr, una scatola di pavesini, cacao amaro in polvere, cioccolato fondente in blocco(da tagliare a listarelle con un coltello), caffè o orzo.

Metti i tuorli, aggiungi lo zucchero, mescola, aggiungi il mascarpone, che avrai tirato fuori dal frigo un po prima cosicchè è morbido, mescoli fino a quando avrai una crema liscia e abbastanza liquida. Poi monti la chiara a neve e la  aggiungi al composto con un mestolo di legno dal basso verso l’alto.
Poi cominci a fare gli strati: inzuppare ogni pavesino nell’orzo (x un compleanno di bambini lo consiglio!) e disporli uno  accanto all’altro ricoprendo il  fondo della teglia, poi versare sopra un po di crema fino a ricoprire tutti i pavesini, spolverizzare di cacao amaro in polvere(vedendo di ricoprire tutta la crema) e mettere scaglie del cioccolato fondente e ricominciare con un altro strato. Io consiglio di fare 3 strati totali, l’ultimo finisce con la spolverata di cacao in polvere e di farlo 24 ora prima della festa perché prende un sapore più buono. Mantenerlo in frigorifero!

CHEESECAKE(nordico): 750gr quark (si compra alla LIDL), una busta di budino istantaneo alla vaniglia,2 uova, 60 gr di zucchero,1 cucchiaino di zucchero a velo vanigliato, ½ limine( buccia+ succo), amarene o ciliegie sciroppate.
Sbattere per 10 min. il tuorlo dell’uovo con lo zucchero vanigliato, aggiungi il quark (precedentemente frullato con il minipimer) e il preparato per budino, il limone sia la buccia che il succo. Monta a neve la chiara delle uova e uniscila delicatamente al composto con un mestolo. Versare l’impasto (liquido) in una teglia da forno e metterci dentro le ciliegie(che facciamo affondare!!). Metti in forno a 160 C° per 1 ora (comunque fino a quando non assume un colorito marroncino).Prima di toglierla dal forno, fai raffreddare con lo sportello del forno aperto.

TORTA(buonissimissimissima) CIOCCOLATOSA: In un primo piccolo recipiente mescola: 75 gr di cacao amaro in polvere,675 ml di acqua calda.

In un altro secondo recipiente mescola: 600gr di farina bianca, 400 gr di zucchero di canna grezzo,1 cucchiaio di bicarbonato setacciato,1 e ½ cucchiaio di cannella in polvere, sale q.b.

In un terzo recipiente più grande mescola: 225 ml olio di girasole bio, 3 cucchiai di aceto di mele, essenza alla vaniglia.

Unisci gli ingredienti del primo recipiente con quelli del terzo e amalgama, poi aggiungi gli ingredienti secchi del  secondo recipiente e mescoli lentamente fino a quando è tutto ben amalgamato. Versa il composto in uno stampo di 25 cm di diametro imburrato e infarinato, Cuoci tutto a 180 C° per 45/50  minuti

TORTA DI MALEFICENT: pan di spagna: o lo comprate ( ma non quello della coop che viene via in pezzi) o lo fate così: 4 uova, 1e1/2hg di farina, 1 e 1/2hg di zucchero, un cucchiaino di bicarbonato o una bustina di lievito e si inforna a 180 C° per 40 minuti!

Crema chantilly:  dovete preparare una crema pasticcera e aggiungerci la panna fresca montata(tenuta almeno 2 ore in frigo così sarà bella densa) con zucchero e un pezzetto di baccello di vaniglia, sempre mescolandola dal basso verso l’alto con mestolo di legno.

Crema Pasticcera: ½ l di latte, 3 tuorli,1 uovo intero, 4 cucchiai di zucchero, la buccia grattata di un limone non trattato, 2 cucchiai colmi di farina. Sbattere le uova con la farina e lo zucchero e mettere tutto nel latte, precedentemente riscaldato e mettere tutto sul fuoco, mescolare fino a quando non si addensa, stando attente che non bolle!

 Fragole: lavarle, farle a pezzetti e condire con zucchero e limone a piacere.

Consiglio di aggiungere la panna una volta che la crema si è freddata. Poi farcire la torta: mettere il primo strato di pan di spagna, bagnarlo con il succo di fragola, mettere i pezzetti di fragole e crema chantilly sopra, poi pan di spagna, succo, fragole, crema e l’ultimo disco di pan di spagna a coprire il tutto…. E ricoprire con la panna. Io poi ho messo l’immagine di Maleficent e ho fatto i rovi con la pasta di zucchero di cui troverete milioni di tutorial su you tube!!!! Personalmente uso panna vegetale, la trovo molto meno pesante di quella al latte e ha la stessa tenuta…

Non mi resta che augurarvi “BUONA CUCINA A TUTTE!!!!” fatemi sapere come è andata….


domenica 17 maggio 2015

COMPLEANNO MOSTRA E2

Ed eccoci al secondo evento importante per questa prima metà di maggio: il Compleanno della mostra E2!
Cosa significa festeggiare il compleanno di una figlia settenne, con una sorella ottenne, che ha delle amiche diecenni???Un dramma preadolescenziale da capelli dritti!!!!!

Scordatevi truccabimbi, giochi organizzati, cacce al tesoro e ruba fazzoletti vari….niente di niente, sono  stata minacciata di essere bandita dal compleanno se azzardavo anche solo una di queste cose!!!

“va bene ma allora che si fa per tutto il pomeriggio??? Sono tante ore da passare!”
“non ti preoccupare, alle nostre amiche ci pensiamo noi mamma, te pensa solo a quelli piccoli...a  quelli di sei anni…”
“….”, “…si ma, te ne fai sette, mica venticinque…sono piccoli come te!”
“mamma! Non sono come meeee…, IO sono molto più alta di loro!”

Azzittita così, da una settenne che è veramente alta come una bambina di 10 anni….e come dargli torto…i suoi compagni di classe sembrano bambini dell’asilo a confronto, la precisa metà, sia in altezza che in larghezza…!
Sicchè non mi resta che cucinare…un tiramisù, un cheesecake, una torta al cioccolato super buona e la torta delle candeline, con tanto di pan di spagna, crema chantilly, fragole e decorata con l’immagine di Maleficent (conoscete Maleficent vero?? Perché io mi sono vista quel film almeno 30 volte, con le mie mostriciattole, e potrei recitarvi l’intero copione a memoria!!!).
 Poi sono passata alla parte salata: pizza margherita fatta in casa a go-go, panini vegetariani e non, fave con il formaggio, una bella macedonia e le solite patatine!! Da bere tanti succhi e qualche birra per gli adulti!!! Poi la parte più divertente per me….addobbare tutta la piazza! Noi il compleanno di E2 si fa sempre nella piazza del paese…si trasforma in una specie di piccola sagra…chiunque passa si ferma, mangia, chiacchera e se ne va….a me piace tutto questo andare e venire…!
Inizio a mettere palloncini ovunque, bandierine da sagra, quelle a triangoli colorati, striscioni di buon compleanno, quelli fatti di carta colorata…mi piace vedere tanti colori …anche solo quelli fanno già festa!!

Insomma mi sbatto parecchio. Mi sono alzata alle 6 della mattina per iniziare a cucinare,tutti ancora dormono e per almeno 3 ore sono da sola e in pace…poi inizia ad alzarsi tutta la ciurma e iniziano a volare  biberon, latte e biscotti, caffè e panini al burro, apparecchia-sparecchi-spazza! Il topo per terra a gattonare, le mostre da docciare, A1 che vuole i boccoli, E2 che vuole lo smalto…io che metto su l’impasto per la pizza, poi farcisco una torta, poi scacco il topo e lo riaddormento per il pisolo, addobbo il paese, finisco i dolci, farcisco i panini, preparo il pranzo, do i vestiti alle mostre, pappo J3……poi sto per crettare in terra….Mi chiedo sempre dove diavolo è Vic in questi momenti….


Facciamo un gioco….secondo voi dov’è??


Ma si…è a decespugliare il giardino! Potare i rovi, piantare piantine…….

AAAAAAAAAAAAAAAAAHHHHHHHRRRRRRRRRRRRRRRRRRGGGGGGGGGGGHHHHHHHHHHHH….!

MA CHE MINCHIA FAAAAAI???

Amore, ma il giardino è una giungla!

Brutto deficiente, è una giungla da 3 settimane!!!!!! proprio oggi che c’è il compleanno di tua figlia (e che per giunta non ci serve il giardino perché lo festeggiamo in piazza), devi pensare a sistemarlo???? Io non ho parole…..

Ok ora ti aiuto….

L’ora di Vic è = a due ore dopo….ore 16.00, inizio festa: Vic porta due scodelle di patatine al tavolo!

Ore 17.30: Vic porta il cestino con le fave in tavola!

Resto del tempo: Vic parla, mangia e beve….a volte ha J3 casualmente in braccio…..

“ Vic, dai, almeno le foto….fai le foto!!!!”

“….pure!ho tagliato l’erba fin’ora e sono veramente tritato!

Santa Pazienza delle mamme e delle mogli….ce ne abbiamo veramente  tanta e molto self-control aggiungerei, perché mi vorticano le palle da morire e sono ancora capace di ridere, parlare, servire torte e controllare tutto ….. !

Alla sera sono davvero ko, ho chiuso Vic in casa con tutti e tre i bambini da mettere a letto….spazzo via le  ultime briciole di cibo dalla piazza, ops…3 palloncini sono troppo alti, non ce la faccio a staccarli, chiederò a Vic di farlo domani…!Tolgo i festoni, ritiro i tavoli e le sedie, butto la spazzatura….
Il compleanno è andato benissimo, E2 e A1 sono super contente, J3 ha fatto il super bravo….Questa è la mia felicità più grande….


P.S.Ragazze, sono passati 8 giorni dal compleanno…..e quei 3 palloncini, svolazzano ancora…..in piazza!











martedì 12 maggio 2015

CANTAR MAGGIO!

Ciao a tutti! 
Ovvia, questa settimana mi sdò…e scrivo due post perché sono successe due cose belle che voglio condividere con voi. La prima , in ordine cronologico, è il Cantamaggio, la seconda il compleanno della mostra E2!!! Ma appunto…qui si parlerà del cantamaggio!
 Il cantamaggio (da Cantar Maggio o calendimaggio) è una festa per dare il bentornato alla primavera, un vero inno all’allegria, che ispira la bella stagione, ai fiori che sbocciano e all’amore. Ogni parte d’Italia ha la sua tradizione: chi fa i carri, chi addobba la città, chi sfila, ma comunque sono tutte accomunate da un’unica cosa: cantare! Si cantano stornelli, filastrocche, canzonette popolari, con le diverse inflessioni dialettali, accompagnati da musica popolare, come flauti, tamburelli, tromboni, pianole a fiato, fisarmonica…
Qui nella nostra Vallesanta l’onore dei festeggiamenti è tutto riservato ai bambini che la mattina del cantamaggio, raccolgono i fiori  più colorati per riempire i cestini, scelgono i vestiti più primaverili, mettono cappelli di paglia con sopra nastrini, fiocchi o fiorellini, fanno le ultime prove delle canzoni e pazientemente aspettano il pulmino della scuola che raccoglie tutti i bimbi della valle che poi, insieme alle maestre e alla nostra banda, composta da genitori vari, vanno a cantar stornelli di Maggio in tutte le piazze dei paesi della valle!!
E’ una festa di colori, voci bianche, fiori e musica.
Lungo il  tragitto, gli abitanti dei paesi offrono merende e dolcetti a tutti i bambini e del buon vino alla banda di suonatori. Il nostro paesino è l’ultima tappa del tragitto e quando i bambini arrivano si portano dietro tutta la gente che mano a mano si è aggregata al gruppo iniziale. A questo punto non cantano più solo i bambini ma tutte le persone presenti, contagiati da una strana euforia!!
Alla fine dell’esibizione mangiamo quello che ognuno ha portato, ci sono fave, pane, formaggio, vino, ricotta, torte…e dall’aperitivo alla cena il passo è breve!
 Quando il cielo comincia ad essere scuro siamo ancora tutti lì. Qualche strumento suona ancora note in libertà, qualcuno accenna timidamente le parole confuse di qualche stornello, i bambini corrono in piazza, qualche flash scatta ancora, tanti ridono, parlano, raccontano…Se ti fermi abbastanza tempo c’è caso che si ricominci a suonare, cantare e forse anche ballare…
Quando torniamo a casa è ormai notte, le mostre dormono e il topo collassa velocemente sotto l’azione stordente di 250 ml di latte, queste giornate sono lunghe, piene di emozioni e molto stancanti e non ci vuole molto a cadere  tra le braccia di Morfeo.
Io vado in giardino con Vic, con un bicchiere di vino in mano, ci sediamo vicini, felici e in silenzio a godere di un attimo di pace, le stelle brillano in alto nel cielo, l’arietta è tiepida e gradevole, c’è un silenzio pieno di rumori della notte, le strade sono ormai deserte, qualche gatto passa furtivo e si sente il bramito del cervo in lontananza… 

Penso che a volte è questa la felicità…

mercoledì 6 maggio 2015

PREMIO LIEBSTER AWARDS 4.0

Ciao a tutti, scrivo questo post esclusivamente per il premio che ho ricevuto dalla mia amica Ellie di Cicognati6persa , è il mio primo premio sicchè spero di fare tutti i passi che devo fare!!!!
Quindi, “grazie Ellie per avermi, ancora una volta, dato luce, sono felice che il mio blog ti piaccia…e sei l’unica per ora che commenta i miei post, quindi ti voglio molto bene ANCHE per questo!!!!!Ti mando  un abbraccio grande per la tua panciona, non sai che gioia poter assistere a degli happy end in storie come la tua…vorrei davvero che per ogni donna che soffre per un bambino che non arriva ci fosse una pancia da qualche parte che sta attendendo il momento giusto per apparire…A voi tutto il mio amore!
Il premio e' il Liebster awards 4.0 e queste sono le regole:

Ø  Ringraziare il blog che ti ha nominato;
Ø  Rispondere alle 10 domande poste da chi ti ha nominato;
Ø  Nominare 10 blog;
Ø  Porre 10 domande agli autori dei blog nominati.

Questo è quello che penso, delle seguenti domande:

-Quali sono i tre aggettivi che ti descrivono meglio? Solare, dolce, svampita.
-Perché hai aperto un blog? Perché io amo più di ogni altra cosa scrivere, scrivo di qualsiasi cosa e in qualsiasi momento, ma negli anni tutti i miei quaderni sono sempre rimasti chiusi in un cassetto, poi ho deciso che era arrivato il momento di scrivere qualcosa per qualcuno…e perché non scrivere della cosa più importante della mia vita, i miei bimbi, con l’intento di scambiare idee ed esperienze con altre mamme come me? Ed eccomi qui…
-Meglio vivere di rimpianti o di rimorsi? Assolutamente rimorsi!
-L’amore è per sempre? Essendo una romanticona di no non lo dirò mai, mi piace pensare che l’amore è una strada con discese e salite, può durare per sempre solo con l’impegno di entrambi!
-Se avessi un solo desiderio da poter realizzare, cosa vorresti? La salute per la mia famiglia.
- Quale canzone sceglieresti come colonna sonora della tua vita? “ Quello che le donne non dicono” cantata da Fiorella Mannoia!!!!
-Quale personaggio storico, dei fumetti, di un libro, o famoso ti ha fatto dire: "questa sono io!"? Rose Dowson, la lei di Titanic, il film, potrei essere io….
-Sei un tipo tradizionalista o progressista? Progressista….il cambiamento è sempre una buona cosa, comunque, l’immobilità mi mette paura.
-Se potessi cambiare epoca (passata o futura), in quale ti sarebbe piaciuto nascere? Sinceramente in  quell’angolino alla Gatsby degli anni ’20 per l’energia che caratterizzò molti aspetti di quel periodo storico, sociale, artistico, industriale e culturale che non si manifestò mai più negli anni successivi.
-Qual è il tuo progetto più ambizioso? E’ stato creare questa famiglia e continuare a viverla giorno dopo giorno…

E ora alcuni blog che voglio premiare:

Le domande a cui dovete rispondere sono  le stesse a cui ho risposto io!

·         Quali sono i tre aggettivi che ti descrivono meglio?
·         Perché hai aperto un blog?
·         Meglio vivere di rimpianti o di rimorsi?
·         L’amore è per sempre?
·         Se avessi un solo desiderio da poter realizzare, cosa vorresti?
·         Quale canzone sceglieresti come colonna sonora della tua vita?
·         Quale personaggio storico, dei fumetti, di un libro o famoso ti ha fatto dire: Questo “Sono io!”?
·         Sei un tipo tradizionalista o progressista?
·         Se potessi cambiare epoca (passata o futura), in quale ti sarebbe piaciuto nascere?
·         Qual è il tuo progetto  più ambizioso?

martedì 5 maggio 2015

ABOUT PRICESSES INSIDE!

Diciamolo pure! E molto orgogliosamente! Tutte le donne  grandi a piccine, sono princesses inside!
Ad oggi non conosco bambine a cui non vengono occhioni a forma di cuore davanti una gonnellina di tulle, una magliettina con brillantini o un cerchietto con i fiorellini. E’ proprio così, perché anche io , quando ero incinta delle due mostre, oltre a pensare a quante cose carine avrei potuto fare  con le mie bambine, morivo anche dalla voglia di mettergli quei vestitini tutti così fuxia e tullosi(che, ci tengo a precisare, non sono quelli stile damigella dell’800…ma sono quelli da principessa!!!). E l’ ho fatto, sissignori, glieli ho messi, i vestitini con le paillettes, con i tulle, con i fiocchetti, i cerchietti con la corona sbrilluccicosa, le scarpine con le fragole disegnate….anche se per la maggior parte del tempo, abitando in montagna, portano tute e maglioni bucati e stivaletti da trekking (tutto strapazzato e sudicio ma inevitabilmente  fuxia!!!!!)
Ora che le mie mostriciattole stanno crescendo le principesse nascoste in loro stanno mutando stile…e stanno diventando più punk! Quindi, cappellini con visiera molto colorati e con tutti fiori incorniciate da borchiettine, stivali neri con strass e un teschio nel centro, vestitini con tulle e paillettes ma total black, anellini plastificati maculati in nero e celeste, stivaletti leopardati, ciubottino con la chiusura lampo a cuoricino blu elettrico… insomma, delle principesse moderne! Poi mi aggiungo io che con il mio lavoro, [ve l’ho detto che prima di diventare shiatzuka ero (e sono) estetista?] che ho smalto e trucchi a volontà….e secondo voi, sono riuscita a tenere lontano le mostre dal mio laboratorio? Ovviamente no! Forse ho qualche speranza di potercela fare con J3 in quanto topo masculo….ma comunque alla vista dello smalto lilla con i brillantini inizia a scalciare di brutto per toccarlo, quindi non prometto niente!
 Ed è  così che A1 ed E2 entrano nel mio laboratorio a far prove di smalti, brillantini, rossetti, matite (quelle dorate e argentate soprattutto!) stickers per unghie, da poco hanno scoperto la scatolina con le ciglia finte, ma quelle ancora sono off limits…. E sono li che si dipingono tutte per trasformarsi in principesse… tocco finale della mamma, una soffiata di brillantini OVUNQUE ed ecco che sono pronte a uscire….solo per ripresentarsi dopo 15 minuti con 6 amichette al seguito con tanto di bava alla bocca e occhi sognanti, che mi fissano e dicono “ possiamo anche noi per favore?”  Ed è cosi che a volte mi ritrovo a passare delle intere ore a truccare questa banda di mocciosette, scavezzacollo, pestifere, che magicamente uscendo da casa mia camminano in punta di piedi, fanno il giro del paese per farsi ammirare e rimirare, si crogiolano in frasi quale “ ma  come sei bella”, ondeggiano la mano in segno di saluto e dispensano inchini a destra e sinistra facendo finta di tenersi una gonna infinitamente lunga……

Io le guardo dalla finestra queste piccole donne e le adoro e mi mordo la lingua pensando che mi ero ripromessa di non far  credere le mie bimbe alla stronzata del principe azzurro, delle principesse, dell’happy end e delle fate madrine, per rendergli meno duro l’impatto con la realtà, crescendo, per non fargli nutrire troppe aspettative sugli uomini, perché in realtà Cenerentola in confronto ad una mamma non faceva un cazzo, che nessuno è bella come Biancaneve senza una buona dose di trucco, che nessuna Bestia si trasformerà mai in un Principe, che i capelli di Rapunzel non sono lunghezze a cui aspirare perché in realtà sono più pieni di un aspirapolvere, motivo per cui non fanno vedere quanto cacchio urla quando li lava e li asciuga!!!Che l’eleganza leggiadra di Pocahontas è ineguagliabile e che guarda caso tutte le storie finiscono proprio quando i piccioncini si mettono insieme, sul dopo hanno steso , giustamente, un velo pietoso, i bambini poi non li fa mai nessuno, nemmeno nei sequel !!!Però poi mi sono ricordata che si ha tutta la vita per rendersi conto di queste cose e che sognare un po’ non ha mai fatto male a nessuno, che sentirsi delle vere principesse non ha eguali e sognare di possedere dei poteri ultraterreni ti fa volare via lontano…e allora sorrido di nuovo, osservo le mie princesses e bastano veramente due brillantini e una gonna di pizzo per sentirsi felici a volte.. Mi giro, prendo in braccio J3 che naviga tra smaltini colorati….anche lui ha dei brillantini nei capelli, gli schiocco un bacio e penso che in fondo io un principino l’ho trovato!


martedì 28 aprile 2015

LA VALLESANTA!

Dopo avervi parlato tanto della nostra scuola, voglio sbrodolarmi ancora un po’ addosso e voglio accennare anche al posto in cui abitiamo. Non lo faccio per vantarmi ma per offrire uno spunto alternativo alla visione di vita che c’è oggi in giro.
Io lo chiamo < periodo del controesodo> , come quando si svilupparono le industrie e tanti si trasferirono nelle città per un’aspettativa di vita migliore e per usufruire di quelli che, allora, erano considerati dei lussi, tutte le comodità che può portare una vita in città. Mai avrebbero creduto che sarebbe ritornato un periodo in cui la “salvezza” era quella di ritornare in quelle campagne che erano state abbandonate….per una speranza di vita migliore! Questo è il controesodo, o per lo meno, è il mio piccolo esodo all’incontrario e di tutte quelle famiglie che hanno scelto questo genere di vita!
Io faccio sempre riferimento alla mia condizione di coppia, ovvero di due ragazzi, che  hanno avuto tre bambini molto presto e che hanno dovuto interrompere gli studi per cercare qualcosa da fare per poter andare avanti! Sicuramente per chi parte ad avere figli già con una casa e un lavoro, la questione è diversa!
Comunque io ho sempre vissuto in città e quando, con Vic, abbiamo deciso di trasferirci quassù (nell’Appennino) allettati soprattutto dai prezzi bassi delle case in affitto, non avevo minimamente pensato in modo concreto che la vita conosciuta fino ad allora, l’avrei totalmente abbandonata! (chiamatela pure beata innocenza o ingenuità giovanile, fa lo stesso!) Capìi così, tutto in una volta, cosa significava vivere con la stufa a legna, trovare dei ragni e qualche scorpione dentro casa, avere e mantenere (soprattutto) un orto, se vuoi minimamente mangiare quello che hai piantato, scendere a patti con la neve, col ghiaccio e con le catene della macchina da montare ghiacciate con la neve! Sapere che resterai almeno un paio di volte senza luce, in inverno, che se in estate non sacrifichi almeno  cinque weekend su sedici per tagliare la legna, in inverno morirai congelato…e tante altre cose egualmente, prettamente montanare!
Inizialmente ricordo che non ero contenta di vivere in questo paese di 30 anime, vita troppo solitaria, silenziosa e decisamente lenta…Ma poi, mano a mano che gli anni passavano si sono aggiunte nuove famiglie giovani con bambini, ho iniziato a fare amicizia, a condividere la quotidianità, gli hobby e piano piano anche le confidenze. Ci siamo rimboccate le maniche per riuscire a sentire questo posto anche un po’nostro. Abbiamo preso in affitto una casa del comune e l’abbiamo trasformate nella sede di un circolo culturale, uno spazio in cui incontrarsi e fare attività (molto simili a quelle artigianali proposte ai bambini a scuola -> vedi post “ W LA SCUOLA<- ), ma ad un livello “per adulti”. Quindi si al corso di musica, per imparare a suonare uno strumento, creare una banda della Valle, fare un corso di zumba a cui si aggiungerà presto uno di salsa, avere ben due corsi di yoga, pomeriggi di scambio lavoro, fare piccoli corsi pratici per capire i circuiti elettrici, o il taglio della legna, o il mondo del PC, il corso di inglese e tedesco( presto anche quello di spagnolo), un corso di panificazione, cucito e ceramica a cui si aggiungeranno uno sulla lavorazione della pasta fatta in casa, uno sull’impagliatura delle sedie e tutti quelli che ci verranno ancora in mente!!! Io li chiamo impropriamente corsi, ma non sono altro che uno o più pomeriggi in cui il mastro artigiano in questione, a turno, insegna il suo sapere a chi è interessato, in modo totalmente gratuito, premio, poter imparare altrettanto di un’altra arte! In questo modo tutti possono partecipare…è questo il bello delle piccole realtà, ci sono piccoli gioielli che  è impossibile ricreare in una dimensione città! Al centro culturale organizziamo anche compleanni, cene di paese, festeggiamo feste e ricorrenze, organizziamo eventi, proiezione di film, serate gioco il venerdì sera…. Cerchiamo di coltivare l’amicizia, di riscoprire il piacere di stare insieme, osserviamo la complessità dei rapporti umani, in un tempo e in uno spazio in cui sembrano non esistere più ed essere stati sostituiti da comunicazioni e rapporti virtuali.
Un’altra cosa che mi piace molto è vedere come gruppi di due o più famiglie si aggregano per piantare insieme colture di patate, alberi da frutto, piccoli frutti, etc, non solo per dimezzare i costi , ma anche perché lavorare in compagnia è molto più bello! Da qualche anno a questa parte sta cercando di nascere un ecovillaggio, casette di legno costruite nel rispetto dell’ambiente, inerite nel paesaggio con risorse energetiche alternative. Tante famiglie sono arrivate qui anche grazie a questo progetto,  e hanno deciso di restare indipendentemente dalla sicurezza che questo progetto verrà realizzato o meno, perché rapite dalla magia del posto! Perché quassù accade qualcosa di strano, c’è un’aria che ti rapisce, un paesaggio bellissimo che ti incanta, l’aria pulita, fresca e frizzantina, una vita sostenibile a costo quasi zero, tantissimi bambini che ti riempiono il cuore di allegria, liberi di uscire di casa e correre spensierati, lontano dai pericoli. Ma soprattutto  ti senti parte di una grande famiglia su cui potrai sempre contare e con cui condividi un sogno comune…che un’altra realtà è possibile, basta partire da noi stessi e da chi ci sta accanto!


Per chi fosse interessato a vedere la nostra vallata può cliccare qui: (è un po lunghetto ma vale la pena!)


Per chi invece è interessato al progetto ecovillaggio mi può scrivere una mail in privato!


martedì 21 aprile 2015

W LA SCUOLA

Oggi voglio parlare della nostra scuola…”nostra” perché propria di questa valle in cui abitiamo e perchè la reputo un bene quasi unico della comunità…E’ una scuola piccola piccola, a misura di bambino, è tutta gialla, si trova in mezzo al verde e ospita asilo ed elementari, una salvezza per le famiglie che vogliono vivere in un posto come questo…Ora, detta così sembra che stiamo in cima al cucuzzolo della montagna, in realtà ci troviamo nell’appennino tosco-romagnolo, ma le altre scuole si trovano a 20 chilometri di strada tutte curve a tratti sterrata….potete capire perché per noi questa scuola è un piccolo gioiello!!!
La formazione che si fa è organizzata in pluriclasse (tutti i bambini dalla I° alla V° insieme in un’unica aula)seguiti da un’unica maestra e con la possibilità che i bambini grandi aiutano i più piccoli, questo può sembrare strano, invece questo metodo fa si che i bambini grandi ripassino cose fatte negli anni precedenti e si allenano all’esposizione, mentre i più piccoli beneficiano della spiegazione di altri bambini e a volte capiscano meglio rispetto alla spiegazione di un adulto. Tra asilo ed elementari abbiamo 35 bambini e vantiamo anche una sezione primavera che accoglie max tre bambini di due anni.
Noi genitori difendiamo questa scuola con le unghie e con i denti e, da quando ho iscritto A1 alla sezione primavera a ora, non c’è stato un solo anno in cui non si è parlato di chiudere la scuola per le motivazioni più diverse: dal” ci sono pochi bambini”, al “non sarà mai al pari delle altre”, al “tanto è una scuola destinata a morire”, poi con il subentro del comune unico, dei  tagli ai comuni, le penalizzazioni per quelli montani, il ridimensionamento  della comunità montana, non hanno certamente aiutato, ma noi teniamo duro! Facciamo feste per autofinanziarci, vinciamo progetti di scienze, giochi della gioventù, concorsi di italiano….i nostri ragazzi sono bravi…riusciamo sempre a racimolare un po’ di soldi per promuovere materie importanti come avere madrelingua inglese, musica e altre attività extracurriculari, che a dire il vero qui da noi sono tante! Qui si unisce lo studio delle materie all’amore per la natura ed è così che i bambini studiano scienze e curano l’orto (della scuola!), seminano fiori e ortaggi secondo figure geometriche, calcolano lo spazio a disposizione con la matematica….si stirpano le erbacce, si annaffia, si guarda crescere un pomodoro, per dirne uno, e alla fine si mangia!!Abbiamo la fortuna di avere una mensa vera con due cuoche, che sono due mamme…che garantiscono cibo normale, vegetariano, vegano, per gli intolleranti di qualsiasi genere, cucinano sul posto, niente  cibi precotti e imbustati, e prodotti a kilometro zero e tutti bio! Poi si fanno tanti laboratori artigianali che cambiano di anno in anno. Abbiamo fatto il pane partendo dalla semina del grano, lavorato la lana, tosando la pecora e creando piccoli lavoretti, abbiamo inciso la pietra con lo scalpello e fatto segnaletiche per i percorsi montani. Gustato il miele di ciliegio, dopo aver adottato un’arnia e aver curato le api per un anno con Davide; passeggiato con gli asini e studiato il loro comportamento, camminato nel bosco e conosciuto gli alberi attraverso le mille forme delle loro foglie, memorizzato le erbe selvatiche buone d quelle cattive, interrogato i vecchietti di paese sulla vita che si faceva  qui 50 anni fa e adottati poi come nonni. Abbiamo creato una mappa con le leggende del posto e ci abbiamo fatto delle recite, ma anche lavorato la ceramica, fatto volare mongolfiere, riprodotto velieri in mezzo ad un nubifragio…..Insomma non è una scuola Steineriana, ne Maria Montessori o privata…ma è la nostra scuola in cui i bambini imparano cose di cui ai giorni nostri si è perso la memoria, ma proprio per questo penso che sia un valore aggiunto per un bambino avere fin da piccolino un imprinting con le cose semplici, le cose che ci circondano, per imparare a non darle per scontato….



lunedì 13 aprile 2015

ARTY VS ROSY


Oggi voglio parlare di Arty, la mia amica che viaggia con me e che da alcuni anni mi tiene compagnia e vorrei fare chiarezza a chi non è proprio del settore, quale differenza corre tra Arty e la sua bis cugina Rosy, perché spesso le persone si confondono, non hanno in mente un concetto chiaro quando parlano di queste due compagne di viaggio….quindi facciamo un po di ordine. 
Mi riferisco alla frase che mi viene detta spessissimo quando parlo con la gente della mia artrite: “ già l’artrite? Ma è una malattia da vecchi, ne soffre anche mia mamma”.
 Eccolo l’errore, chi dice questa frase si riferisce ad una malattia differente che è l’artrosi, Rosy per l’appunto!! 
Quindi ecco di seguito le maggiori differenze tra queste due malattie:

(ARTY) Patologia infiammatoria

(ROSY)Patologia degenerativa

(ARTY) Patologia abbastanza rara, colpisce lo 0.5 della popolazione e soprattutto donne giovani

(ROSY)Patologia degenerativa delle cartilagini quando si invecchia è facile ammalarsi, anche qui vengono colpite maggiormente le donne, ma la differenza tra sessi è minore

(ARTY)Il dolore insorge di notte, si ha rigidità articolare e il dolore migliora con il movimento

(ROSY)Il dolore insorge dopo uno sforzo (dolori  dovuti a movimenti meccanici) e il dolore migliora con il riposo

(ARTY)Malattia infiammatoria cronica, non sono chiare le cause

(ROSY)Dolore acuto, si sa perfettamente cosa è stato a scatenarla

(ARTY)Il dolore delle artriti è dovuto al sistema immunitario che genera e mantiene l’infiammazione, questa provoca dolore pulsante, martellante e continuo che tende a diminuire con il movimento perché il sistema linfatico tende ad assorbire l’edema infiammatorio

(ROSY)C’è un disequilibrio tra rinnovazione e degenerazione di cartilagine. L’osso reagisce alla mancanza di cartilagine che fa da ammortizzatore tra i due capi articolari cercando di creare una barriera che però non è liscia e omogenea, sicchè la deformazione è il tentativo dell’osso di guarire in mancanza di cartilagine e da qui il dolore meccanico perché manca “ l’ammortizzatore”

Questo piccolo vademecum è solo un inizio di accenno a due patologie che alle loro spalle hanno un mondo tutto da esplorare… ma avevo il bisogno di fare chiarezza a tutte quelle persone che per fortuna non hanno  un’esperienza diretta con entrambe…


Metto di seguito due link di siti che io seguo e che trovo molto interessanti (per chi fosse interessato all’argomento Arty), buona lettura!!!!



mercoledì 8 aprile 2015

TUTTI INSIEME APPASSIONATAMENTE!

Ciao a tutti,
prima di tutto “scusate” la mia assenza!!!! Purtroppo ci sono state delle energie superiori che mi hanno tenuta lontano dal mio computer, dal mio raziocinio, da me stessa!!!! Ma ora che il periodo CAOS si sta tranquillizzando spero che siamo vicini al momento “the end” di tutta la storia, ma partiamo dall’inizio!
Non so se anche nelle vostre città è esplosa questa mega influenza orribile che, per lo meno nella nostra zona, ha mietuto parecchie vittime, costringendo intere famiglie a letto e alla clausura totale con unico spostamento letto- cesso!!!!
Dunque i ceppi influenzali sono due: il solito e malefico vomito/cagotto a cui si aggiunge bronchite/polmonite quindi duetto intestino/polmoni e ovviamente a casa mia hanno bussato entrambe!!!!! Già 7 famiglie del mio paese erano state colpite e i signori virus hanno pensato bene di  fare visita nientepopodimenoche  a J3!!!!!
                                               NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOooooooooooo…..!!!!!!
Dunque abbiamo iniziato con febbre 38C°-40C° per circa cinque giorni a cui abbiamo aggiunto bronchite asmatica per altri tre con conseguente sinusite alle vie respiratorie alte (in quanto rospo ottomese è totalmente incapace di tirare fuori il muco in qualsivoglia metodo!!) per finire con vomito e cagotto per altri quattro…OLE’!!!Il topo si è fatto attaccare da due virus contemporaneamente….(noi le cose o si fanno per bene o niente!!)…sorvolo la descrizione del delirio in casa mia in quei giorni, sia il degenero del mio esaurimento già abbastanza galoppante, che ha toccato vette record…mi basta dirvi che Vic ha preso ferie da lavoro per darmi una mano….e con questo ho detto tutto!
Ma non è finita!!!-> mentre J3 non teneva nulla nello stomaco, nemmeno un sorso d’acqua, era arrivato per noi anche la FATIDICA data dell’intervento di A1 fissato da qualche mese, per l’esportazione di una ghiandola salivare x alcuni accertamenti…(ora, se siete genitori potete intuire che questo evento ci bastava e avanzava a tenere la nostra ansia a livelli molto alti già da mesi). Comunque, io e Vic ci siamo guardati negli occhi e abbiamo deciso di partire alla volta del Meyer con J3 e A1 decisi a far dare un’occhiata, già che eravamo lì, anche al piccolo rospo che continuava a peggiorare…
Sicchè in un piovoso (!..e te pareva…) giovedì mattina alle 7.00 am dopo due ore di viaggio tra vomiti, pianti,cagotti e vari cambi…siamo arrivati all’ambita meta…e dopo una corsa sotto il diluvio universale con tanto di bagagli e bambini in braccio approdiamo a Meyerland…yuppiiiii…..siamo salvi!!!!!
Io e Vic ci dividiamo in due squadre:
1° squadra: io+A1 al secondo piano in chirurgia pediatrica
2° squadra:  Vic+J3 al piano terra al pronto soccorso
…e dopo due ore di accettazione varia…io e Vic scopriamo che per 2 giorni potremo sentirci solo al telefono…perché  A1 essendo in post operazione non può rischiare di infettarsi di qualsivoglia cosa giri per il pronto soccorso mentre J3 essendo un’appestato…ha il divieto assoluto di varcare il portone di chirurgia….ed avendo comunque entrambi bambini piuttosto piccoli era escluso che uno di noi due adulti potesse allontanarsi lasciando il bambino in camera da solo!!!! Una tragedia…
Io intanto accompagno A1 in sala operatoria, in cui per la tranquillità della bambina, assisto all’anestesia totale della mia mostricciattola che in quel momento era una bellissima principessa addormentata.
Domanda: chi di voi ha assistito all’anestesia del proprio cucciolo?? Io sono uscita da quella sala versando fiumi di lacrime e con un buco di profondo vuoto alla bocca dello stomaco à esperienza davvero da non ripetere.
 Attesa in sala d’aspetto di due ore (pensavo di morire dalla paura nel frattempo), ero in ansia per A1 che era dentro e in paranoia per J3 che intanto era due piani sotto e a cui tentavano di mettere una flebo per reidratarlo: dopo OTTO tentativi di beccare la vena Vic ha mostrato a tutto il piano del pronto soccorso le sue origine barbariche….. da li alla nostra uscita non hanno più provato a toccarlo, solo Sali reidratanti da bere per il mio rospetto!!!
Insomma, dopo un post operazione un po turbolento e doloroso, un trasferimento di camera causata da mancanza di posti letto e una notte in poltrone reclinabili rotte, e pasti saltati…..passano due giorni….si avvicina l’ora della dimissione, quando suona il mio cellulare…sono i miei genitori, che corsi in nostro aiuto, erano rimasti a casa con E2…
“ciao mamma, dimmi cosa c’è?”
“ciao tesoro, spero vada tutto bene li, ora non allarmarti ma siamo dovuti andare a prendere E2prima a scuola che ha il vomito”
“…..”
“…dai, non è niente vedrai che si riprende…ci sei tesoro??”
…..quando si dice “piove sempre sul bagnato”…..più bagnato di così…..



martedì 24 marzo 2015

LA PARITA' DEI SESSI (tra moglie e marito)

“Ma io vado a lavorare tutto il giorno”
Questa ragazze è una di quelle frasi che ricorre sempre nelle nostre litigate e che mi  fa veramente INCAZZARE!!!!
Ma dico io “cosa credi che stia a fare tutto il giorno con 3 figli? Pensi che mi dia lo smalto ai piedi o faccia riposini antirughe?”
Già, perché il mio uomo, come per molti altri, la frase “stare a casa” racchiude inconsciamente (oppure no!)un non so che di “non fa una sega tutto il giorno” e questo in momenti in cui il suo testosterone e i miei ormoni sono alterati….viene sempre fuori.
Il sabato o la domenica mattina, quando il nostro J3 si sveglia inderogabilmente alle 6.30 e gli dico ( dopo essermi alzata già 2 volte nella notte a fare i biberon) ” dai, vai tu stamani!!”, lui “ma come, è l’unico giorno in cui posso dormire!!”
“PERCHE’ SCUSA, IO QUANDO E’ CHE DORMOOOOOO?????”, “ma te amore quando J3 dorme durante il giorno, puoi riposare” ….e questa donne, l’ho sempre trovata una gran ca-ga-ta! Scusa, tesoro dolce, e la nostra casa di 180 m2 chi la pulisce? i nostri 4  letti da rifare? E i nostri 3 cesti di panni sporchi, chi li lava?? I piatti? E la spesa, chi la fa??E quando torni da lavoro e trovi la cena e il pranzo pronto chi pensi lo abbia preparato??la fatina cuoca???E chi sveglia le bambine ogni sacrosantissimo giorno che Dio mette in terra per andare a scuola???
Certo, io devo ringraziare sicuramente il suo lavoro e lui, che timbra il cartellino ogni mattina e ogni sera da 8 anni per permetterci di essere una famiglia con casa, macchina e tutto quello che ci serve….ma non più di quanto lui debba ringraziare me per essere, da uguali 8 anni, qui a mandare avanti la baracca e a crescere i nostri bimbi. Eppure, alle porte del 2015, siamo sempre qui a discutere su chi fa di più, su chi ha ragione.
Certo, davanti a lui non lo ammetterò mai, perché mi fa uscire di senno quando fa questi discorsi maschilisti, ma non fa di più nessuno dei due. Ci compensiamo perfettamente. Io non ce la farei a fare lo stesso lavoro con così tanta costanza, pazienza e dedizione per 12 e più a volte, ore al giorno, tutti i santi giorni. Come lui impazzirebbe a star dietro a tre moccicosi con tutte le loro diversissime esigenze e orari e occuparsi contemporaneamente di tutto il resto. Io non porterò mai quattro cassette di legna al giorno in casa con qualsiasi condizione atmosferica  per poter far bruciare la stufa e lui non farebbe mai le 2 di notte a stendere i panni e passare l’aspirapolvere.

QUINDI RAGAZZE…….NOI, in generale, FACCIAMO MOLTO Più DI LORO (ma questo è un nostro segreto…), MENTRE IL RESTO è 1 A 1……PALLA AL CENTRO!!!!

lunedì 16 marzo 2015

ROMANZI ROSA, CHE PASSIONE!!!!

Era un tempo in cui leggevo i  libri veri , quelli un po’ più impegnati….approfondimenti letterari, classici, opere teatrali, libri storici…mi sentivo spavalda, potevo avere quasi l’impressione di sentire la mia conoscenza crescere con l’avanzare delle pagine del libro.
Ora no.
Da quando sono diventata mamma full time prima di due, poi di tre…ho talmente poco tempo da dedicare a me stessa e a ciò che mi piace fare (la lettura rientrava tra le mie priorità vitali), che ho dovuto riconoscere che leggere libri troppo impegnativi , nel tempo che ho mentre bevo un caffè la mattina appena sveglia, o nell’intervallo che intercorre tra il tirarsi in piedi del tuo bambino dopo una caduta e…la caduta successiva (a cui seguirà un pianto al 100%, motivo  per cui interromperò del tutto il libro), o la sera nel breve tempo che si ha tra l’appoggio delle chappet nel letto e chiudere gli occhi (diciamo non più di 15 minuti a voler fare le ottimiste!); ha il sicuro risultato che, arrivata a pagina 20 non ho capito un’emerita sega e dovrei  ricominciare, ma a quel punto sono troppo sfavata per farlo!!
E QUI ENTRANO IN SCENA LORO!
I ROMANZI ROSA!
Te li ha fatti scoprire una tua amica(anche lei mamma) dopo che gli hai timidamente confessato che non riesci neanche più a seguire la trama di uno dei tuoi amati libri. E lei, senza batter ciglio, ti rivela che il perché sta nel fatto che sbagli libro!!! E così ti presenta l’intero mondo dei nuovi harmony. Prima di diventare mamma non li avevi mai presi in considerazione, ora invece…..sono il tuo pane quotidiano!!!! Già, perché questi romanzi rosa, oltre ad essere carini e poco impegnativi da poter essere letti, interrotti e ripresi, almeno un centinaio di volte al giorno, hanno anche il facile compito di farti evadere (almeno mentalmente) dalla routine di bambini e faccende domestiche e farti sognare un po’ ad occhi aperti.
Ma ogni medaglia ha il suo rovescio, e così oltre a farti vivere una vita parallela attraverso le varie protagoniste fanno si che ad un certo punto tu ti chieda con che razza di uomo hai deciso di passare la vita!!!! Eh già, perché i protagonisti maschili di questi harmony sono sempre maledettamente romantici, affettuosi,  dei veri gentleman; a parte essere anche alti, fisicamente notevoli, con occhi quasi sempre azzurri su capelli biondi o neri (che comunque entrambi vanno più che bene!) ,sempre innamorati persi delle donne che trovano (inizialmente alquanto bruttine e impacciate che poi diventano strafighe con un solo taglio di capelli azzeccato e degli abiti fatti su misura per loro!). Ah! e non dimentichiamoci che in ambito intimo sono degli dei del sesso che fanno godere le loro donne come…(va beh, sorvoliamo o divento scurrile!),la maggior parte delle volte sono pure sfacciatamente ricchi e spendono milioni per accalappiarsi la loro preda! E…avete notato che negli harmony non ci sono mai bambini nel mezzo?? ( un motivo ci sarà!!!!)
Ma poi alzi gli occhi dal libro per andare ad aprire la porta perché hanno appena bussato e chi entra?
Entra lui: Vic!
Vestiti da lavoro extra sudici, puzzolente  di sudore e materiale di lavoro, barba di almeno 3 settimane, capelli appiattiti sotto un cappello di lana dai colori improbabili, faccia devastata dalla stanchezza, che si toglie borsa, cappotto e scarpe e te le pianta all’ingresso e prima ancora di darti il bacio ti dice quanto è stanco e che probabilmente dopo 1 ora di pausa cena, pensa che tornerà a lavorare, causa una consegna urgente. Non è affatto ricco,non spende un capitale per sorprendermi e non ha nemmeno una sfumatura azzurra negli occhi…è biondo, ma vista l’immagine di insieme, questo si riduce ad un banale particolare senza troppa  rilevanza! Ah! E non fa l’avvocato, ma, notizia ancor più importante, condividiamo l’elemento sorpresa non menzionato negli harmony: due mostre e 1 topo, che non contribuiscono affatto al quadretto di romanticità d’insieme.
Quindi, si, il risveglio da questi romanzetti rosa non è da poco, roba forte, da restarci secche…quindi ATTENZIONE , ci vuole un minimo di preparazione per non schiattare all’impatto con la dura realtà!!!
D’altra parte però sfido io a scrivere un romanzo rosa usando solo mamme full time, babbi super lavoratori, bambini agitati e una quotidianità a tempo indeterminato…..
IMPOSSIBILE! (disse quella senza figli né sposata!)
Ma non per noi, mamme e donne, pilastri delle famiglie che sorreggiamo….
Noi il nostro Harmony lo scriviamo giorno dopo giorno, e siamo molto più brave, perché è dura rendere interessante una quotidianità che sembra essere sempre uguale. Perché è difficile amare lo stesso uomo per anni e continuare a vederlo sexy e attraente anche dopo 12 ore di lavoro. Perché è complicato amare i figli e abbracciarli ed esserci sempre anche quando hai il cuore sottosopra e l’unica cosa che vorresti è stare sola. Perché è difficile rinnovare l’amore di coppia ogni giorno e non accontentarsi della quotidianità e non smettere mai di reinventarsi e stupire e incantare e far rinnamorare ogni giorno la tua metà , di te…
Io leggo romanzi rosa al ritmo con cui si mangiano gli acini d’uva a capodanno…e vi dico una cosa…
Nessun uomo guarda quelle donne, come mio marito guarda me in certe sere…Nessuna donna viene abbracciata nell’addormentarsi con la dolcezza con cui mio marito mi abbraccia. E nessuna di quelle donne è forte quanto me nel sorreggere la propria famiglia anno dopo anno, dopo anno…
Ma d’altra parte ragazze, la nostra è vita vera….