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venerdì 6 novembre 2015

VACANZE AL MARE ultima parte


“Si amore, ho preso tutto il minimo indispensabile possiamo partire….”

E fu così che arrivammo sotto l’appartamento della nostra casa al mare!!!! Vic ogni volta che arriviamo si sente male, perché è a lui che tocca il compito più ingrato: farsi 5 piani a piedi, i famosi 105 gradini, per  portare su tutto il bagagliaio della macchina, che una volta aperto, con la giusta spinta sembra poter balzare tutto fuori! Io l’aiuterei volentieri, ma sono le 1.00 di notte, perché a casa nostra i viaggi che richiedono più di 3 ore di macchina si affrontano la sera dopo cena, così i bambini dormono e ci evitiamo domande inutili sparate ogni 3 secondi netti “quando arriviamo? Ma manca tanto? Mi si è addormentata una gamba, chi vuole cantare con me? Etc….” Quindi a me tocca mettere i bambini a letto, gestire i vari risvegli senza  far nascere in loro l’interesse di svegliarsi definitivamente per l’euforia di essere nella casa al mare e a lui l’accatastare roba all’ingresso!!!!

Dopo 2ore è tutto scaricato e in parte sistemato….sorvoliamo sull’orario che abbiamo raggiunto e godiamoci queste ultime e misere ore di sonno!

La mattina dopo inizia la nuova routine….prima di tutto i 47 C° già alle  10.00 del mattino, la nostra casa inizia a trasformarsi in un forno, prepariamo in fretta i panini, che più che panini sono dei sommergibili stratificati con maionese(assolutamente non vegana, per chi se lo stia chiedendo!!), mozzarella, pomodori, insalata….e tapeware pieni di cetrioli e schifezze sottolio…..e carote!!!!

Usciamo di casa che ormai la crema spf 50+ gocciola bianchiccia tra le gambe e sotto le ascelle….e noi similfantasmini ci carichiamo in macchina (ci saranno 68 c°minimo), i sedili in vellutino bollono e le cinture sono praticamente roventi…per stamattina, ma anche per le successive nove…la sicurezza bimbi in  strada sarà glissata dalla nostra famiglia….a meno che non si parta all’alba….

Il parcheggio-minchia di queste belle località balneari, quello più comodo e relativamente vicino alla spiaggia, è al modico prezzo di 5.00 euro l’ora…non che io sia la signora voglioscendereconipiedinell’acqua perché mia mamma era una fanatica dei posti più sperduti e isolati che le riviere balneari avessero mai potuto offrire….mi ricordo scalate di ore a discapito di insolazioni, infradito rotte e kili di adipe in meno per raggiungere spiaggette in culonia dove i nostri vicini di ombrellone (macchè ombrellone!!!) di scoglio erano il granchio e lo scarafaggetto a corazza nera e dura…..Però con tre bambini mi piacerebbe avere la spiaggia entro i 2kilometri e mezzo dalla macchina!!! Invece, a meno che tu non sia imparentato con i Rockefeller…o alla quarta generazione di medici chirurghi devi per forza infrattare la macchina almeno a 4 chilometri più in su o in giù di dove devi andare, solitamente al sole…e se ci sono due alberelli stai sicura che becco quello dove l’ombra c’è già stata alle 7 di mattina e per tutto il resto della giornata c’è la solina garantita…perché io di come ruota il fucksole non c’ho mai capito una mazza!!!!

La cosa più spettacolare che tutti i bagnanti della costa di piombino si ricorderanno dell’estate 2015? La sottoscritta…che zainofrezeer sulle spalle (con ghiaccioletto che pigia nella zona lombare facendomi guadagnare il colpo della strega nel giro di 8 mesi), borsa mare nella spalla sinistra, ombrellone anti UV A B C e D in quella destra , passeggino alla mano, con topo urlante, con altro ombrellone incastrato nel mezzo…senza anti UV, ma col manico di legno massello e la stoffa dei velieri, stuoie incastrate  nel portapacchi del passeggino, scortata da due mostre munite già di ciambelle infilate, occhialini in testa, zainetti porta asciugamani,busta portagiochi e borraccie salvavita….

Non vi metto una foto perché la macchinetta era in fondo alla borsa da mare e se lasciavo il passeggino si ribaltava indietro per la fisica dei pesi disposti a merda!!!!

Il resto della giornata era tutta un fare bagni, fare castelli, fare merende, comprare dei ghiaccioli,per me un caffè doppio forte, fare il pisolino col topo, rifare il bagno con le mostre, cambio costume, cambio cappello, cambio pannolino, cambio asciugamano…..il cambio vita…quello non è mai arrivato!!!

Gli sguardi dei vicini non avevo tempo di notarli, ma ho avuto tempo di lanciare occhiate incredule a mamme fighissime, in costume con tanti laccetti immobili e reggiseni senza spalline, a leggere riviste di gossip con occhiali da sole in fisici da modelle con bambini immobili nell’asciugamano sotto l’ombrellone…io non so come questo sia possibile…e non penso sia per il numero tre….perchè neanche quando di numero ne avevo uno e 10 anni di meno sono mai stata così… La mia vita è sempre stata freneticamente incasinata….qualcuno lo chiama karma….qualcun altro disorganizzazione…..mia madre la chiama sciatteria.....io la chiamo la mia vita.



                                                             






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