domenica 1 ottobre 2017

RE-PLAY!

E poi un giorno accompagni l'ultimo arrivato al pulmino della scuola, è già, non so bene dove sia scappato il tempo, quanto abbia corso velocemente e dove si sia nascosto nel frattempo. Era ieri che con il mio ultimo frugoletto tra le braccia pensavo, buttando gli occhi al cielo, a quando fosse arrivato il momento in cui si sarebbe un po "sganciato" da me: "almeno tre anni" pensavo...e intanto mi dicevo che era tantissimo tempo e mi chiedevo come l'avrei trascorso, aspettando quel giorno X in cui anche lui avrebbe indossato lo zainetto...
Mi ripetevo che per la terza volta la mia vita si era fermata, fermata a crescerne un'altra, di vita, a formare le basi di quell'uomo che lui sarebbe diventato. Ed è buffo, perchè è come se gli donassi la tua di vita, prendi tutte le cose che stavi facendo, i progetti, i sogni e le metti in pausa e in quella pausa, più o meno lunga, c'e lui, il suo dolce sorriso, i suoi profondi occhi neri, la sua vocina stridula, le sue manine intorno al collo, il naso-naso, le sue conquiste, le sue paure, i nostri momenti difficili, le gioie... e io vivevo questo periodo veramente intenso di emozioni e cose da fare e giornate piene, ripensando raramente e con malinconia alle cose che avevo lasciato a mezz'aria in quell'altra vita, quella prima di lui, quella che ora vedevo sfocata.
Fino a quella mattina, quando la sveglia suona, sono le sei, butto giù dal  letto tutti...vestiti, colazioni, merende take-way, denti lavati e tutti fuori casa alla fermata del pulmino. Le altre corrono contente verso compagni che già conoscono, una scuola che non ha più segreti e maestre ormai domate... e poi c'è lui, il mio baby-vichingo, che stringe la manina forte forte intorno la mia, gli occhioni lucidi e  spalancati, come se dovesse mettere a fuoco un qualcosa di non visibile, e un po impauriti. Si aprono le porte,E2 lo prende per mano,lui lascia la mia solo quando è sicuro di essersi ancorato saldamente alla mano della sorella....vanno verso il fondo del pulmino, il posto riservato "ai grandi", lui ha l'accosto, mica si scherza!!! Si siede, fiero e dritto accanto alla sorellona, la più grande della scuola,lo ha capito anche lui e si guarda intorno fiero e sorridente, ma la mano non gliela molla!!! Mi fa "ciao ciao" con quella libera, io faccio lo stesso, ora sono io che ho un luccicone all'occhio e mi sforzo di ricacciarlo indietro.

Si parte...

E così, nel giro di pochi minuti realizzi che è arrivato quel giorno X che tanto hai aspettato, che tuo figlio è cresciuto, che da ora in avanti avrà sempre meno bisogno di te, che questi pallosi piccoletti hanno il dono di farti innamorare così tanto che al primo distacco da loro ti scopri una bambinetta con il pianto in tasca! E in piazza rimango io, sospesa, pensando che dovrei andare a prendere quella scatola in soffitta, dove avevo messo la mia vita di tre anni prima e rispingere PLAY...


                                                                           




martedì 29 agosto 2017

ANCORA ARTY







Mi giro e giro e giro e giro, ancora una volta, apro gli occhi, è buio, sudo, mi manca l'aria, mi muovo male, non piego la gamba destra, maledetto ginocchio, né giù, né su, né appoggiato, né sollevato...ho un urlo in gola che non vuole uscire, tutto silenzio intorno a me, solo il rumore dei respiri pesanti della mia famiglia...quiete, immobilità, riverbero della luna tra la fessura della finestra... 

Quando improvvisamente non riesci più a muoverti impazzisci, quando sei abituato a programmare la tua vita e poi improvvisamente qualcuno ti impedisce di svolgere ciò che avevi pensato, quando ti sei deciso ad andare a correre il mattino seguente alla buona ora.... quando è notte e tutto tace e tu vorresti urlare...Arty è così, lei ti spiazza, gioca con i tuoi nervi, mette alla prova la tua pazienza, la tua calma, il tuo benessere, il tuo buon umore, lei a volte si stanca di stare da sola e ha voglia di ricordarti che esiste, che non ti puoi adagiare troppo sugli allori, che non ti puoi godere troppo la vita in spensieratezza, perchè sul più bello arriva lei. 

Allora io ho imparato questo: che non serve niente fargli la  guerra, cercare di sconfiggerla, ignorarla o dargli troppa importanza, io ho cercato di conoscerla e comprenderla, ho cercato dei nuovi equilibri di vita, ho imparato ad averla al mio fianco, silenziosa presenza ingombrante e costante. Arty mi ha insegnato ad essere calma, quando lei è con me è inutile agitarsi, arrabbiarsi o disperarsi, le cose non cambiano, anzi a volte questi sentimenti negativi peggiorano il mio stato, non c'è niente che io possa fare nel momento per cambiare le cose, solo aspettare. Lei mi ha insegnato la bellezza delle piccole cose, i doni della vita, quanto sono fortunata rispetto a tante altre persone, perchè la mia disabilità è comunque temporanea, ha un inizio e ha una fine e quando vivo questa disabilità mi accorgo che è una fortuna camminare sulle proprie gambe, quanto sia gratificante poter essere autosufficienti nell'igiene personale e godersi quegli istanti di privacy in solitudine. Scopro che allacciarsi le scarpe o una giacca sono dei gesti quotidiani a cui non facciamo mai caso, fino a quando non riesci ad infilare un bottone in un asola o intrecciare i fili delle scarpe e pensi che una chiusura lampo o le scarpe con il velcro siano proprio una bella invenzione!Amo la bellezza delle notti placide, serene e tranquille, quando i dolori sono solo un ricordo, perchè quando le passo con Arty, le notti sono orribili, troppo  silenziose, dolorose e lunghe, veramente lunghe, interminabili...non riesci a trovare una posizione che allevi il tuo dolore, l'articolazione pulsa e di notte, col silenzio, sembra quasi di sentire il rimbombo di questo pulsare, non hai nessuno con cui condividere questo momento, giri tra letto, poltrona e divano in cerca di una pace che non arriverà. Arty mi ha fatto comprendere quanto è vera la frase dei nostri nonni " l'importante è la salute", frase a cui non ho mai dato alcun peso, uno di quei modi di dire che entrano e escono dalle orecchie senza lasciare segni. Invece quel segno lo percepisci quando la salute non ce l hai e capisci che è il bene più prezioso della nostra vita, perchè  senza salute non riesci a fare niente, non riesci ad esserci per gli altri, ti senti sola, non vista, ti chiudi in una solitudine che fa male all'anima. Lei mi ha insegnato a vivere alla giornata, io difficilmente faccio programmi a lungo termine e se li devo fare cerco di non ancorarmici troppo, sono pronta a smontarli e rifarli, non mi importa più, non sento delusione né sconfitta, semplicemente è diventato il mio modo di vivere.  Arty mi ha aiutato a capire che il mio lavoro non è legato ad altri, ma dipende solo da me perchè lo possa modellare rispetto alle mie esigenze, mi ha reso più forte, perchè si deve riuscire ad andare avanti, e vedere sempre il bicchiere mezzo pieno. Lei mi ha insegnato a dosare le mie energie, che non sono infinite e ho imparato a distinguere ciò che è più importante fare o su cosa vale più la pena usarle.  A delegare, gli altri sono una risorsa preziosa e non c'è niente di sbagliato a farsi aiutare. 
Arty è questo e sicuramente tanto altro, ma tutto insieme è impossibile raccontarlo. 
Arty è un labirinto misterioso e ad ogni svolta scopri sempre qualcosa di nuovo che non avevi visto o notato in precedenza. 
Arty è un maestro di vita di cui tornerò a parlarvi. 

lunedì 17 luglio 2017

LOOK SERALE!

Quindi tutto pronti per il mare un’altra volta….. yeeeee

Non arriva mai un momento a mio avviso in cui i genitori (dotati di un discreto buon senso) arrivano alla conclusione che : le vacanze coi marmocchi non sono vacanze, anche se le chiamiamo cosi; partire per 3 giorni è un’enorme cazzata, hai gli stessi bagagli che prepareresti per  15 ma non hai il tempo necessario per illuderti di esserti rilessata in quelle uniche 2 ore di sonno ( o dovrei definirle di coma?!?) in cui cadi quando tuo figlio stramazza addormentato sotto l’ombrellone (SE stramazza!!!).

Quindi non curanti dei 45 gradi all’ombra e i vacanzieri che vanno a prendere i posti migliori alle 9.oo di mattina, arriviamo noi. Visti da lontano siamo la reincarnazione di un personaggio fantoziano: le mostre con zaino in spalla, stuoia sotto l’ascella, cappello in testa e crema 50+ sulla pelle, stile fantasmino che squagliandosi forma rivoli bianchi su gambe e braccia. Il topo: cappello in testa e pistola ad acqua in mano, blaterando un “ mamma iuto io” (mamma ti aiuto io), che va a peggiorare una situazione, la mia, già critica.  Io: tutti mi guardano, la pazza con 3 figli che arriva alle 11.00 (orrore delle mamme perfette, quelle che il sole solo dalle 9 alle 11, poi via in campeggio per pranzo e pennichella e poi mare dalle 17.00 alle 19.00). Per me e Vic ( che al momento è andato a parcheggiare la macchina a Onolulu, per risparmiare sul parcheggio -3euro l’ora, a li mortacci…-)è sempre stato scontato che la vacanza è vacanza, il momento unico in cui non dobbiamo sottostare ad orari… perciò l’unico limite che ci diamo è che entro le 12.00 dobbiamo arrivare in spiaggia, con panini pronti, merenda, aperitivo e un fermino pre-cena, perché io e Vic siamo capaci di schiodarci dalla spiaggia alle 20.30-21.00 se vogliamo,  i bambini non sono mai stati un problema, cuciniamo qualcosa di veloce a cena, a volte ci fermiamo fuori a mangiare un po di pesce, a volte crollano addormentati e la cena salta.

Comunque con il mio mega bagaglio montato sulla sedia a sdraio con le ruote, fatto di busta giochi, borsa frigo, 2 ombrelloni, 3 stuoie, borsa mare con asciugamani e 2 tavolette da serf, arriviamo in spiaggia, inizio a montare la postazione, che di solito è dietro dietro con sabbia rovente. I bimbi non li vedo già più, sono in acqua, raccomandazioni inutili, non possono sentirmi già più.  Mentre sto grondando crema e sudore, maledicendo Vic, che chissà dove c___o è andato a portare la macchina, si avvicina una nonna e mi fa “scusi signora, forse suo figlio sta facendo pupù nel bagnasciuga” …………. nooooooooooooooooooo e che cacchio però, ma perché ste figure di cacca(per restare in teme!) solo a me. Questa Vic me la paga. Vado, optando per faccia da bimbaminchia “ bravooooo tesorooooo, finalmente dopo 4 giorni che non usciva…” ovviamente non era vero, aveva smollato il pacchetto la mattina stessa, ma ho deciso di giocare la carta che colpisce al cuore:il povero bambino stitico (mica mi vorrete far pesare che ha cacato sul bagnasciuga, quando da bravo bambino stitico è costretto a portarsi dietro kilate di pupù!!!). All’ora di pranzo mio figlio va in fissa col pedalò, alla fine lo prendiamo, il topo è euforico prima terrorizzato appena si accorge che la costa è lontana, noi non abbiamo i braccioli, le bimbe vogliono andare al largo per fare i tuffi, Vic pure (avrei già bisogno della mia valeriana in gocce x tranquillizzarmi), chiedo a Vic di avvicinarsi alla costa, decido di scendere col topo e lasciar andare gli altri al largo. La scena mia che mi avvicino col topo praticamente in testa(simulando un’ imbranata indiana Jones), per non fargli toccare l’acqua, fa girare tutti i bagnanti(bello diventare famosi con così poco sforzo)!!!!  Giochiamo a riva, col topo per una quantità di tempo di cui non mi rendo conto, quando vediamo tornare Vic, a capo del suo pedalò, ci fa segno di risalire, le facce che ci guardano sono le stesse, attonite e critiche, mentre il topo non collabora, voleva continuare a stare a riva, ma il nostro ombrellone è distante e serve un’azione di forza. Risalgo sul pedalò e accenno un inchino verso riva, come sperato, il messaggio arriva e i guardoni distolgono lo sguardo!!!!! La giornata prosegue bene, tra bagni, castelli, partite a racchettoni e palla. Verso sera decidiamo di fermarci alle docce pubbliche a lavarci, un gelato in centro e dritti a letto. Le docce sono piene di ragazzi più o meno giovani, comunque tutti senza figli…. Litri di profumo e risate invadono i bagni, le ragazze si litigano l’unico specchio che c’è per truccarsi, abiti eleganti e scarpe fin troppo vertiginose…. Le mie marmocchie sono in brodo di giuggiole, fissano a bocca aperta una ragazza intenta a far diventare la sua bocca rossa lucente… Io penso che non mi sono specchiata nemmeno prima di uscire di casa quella mattina…. Vic fa un commento sul profumo che lo sta nauseando… “mamma, tu e il babbo perché non avete mai questo look serale?”….         ” amore, la mamma e il babbo hanno rinunciato da anni ad uno sfavillante look serale, già è tanto che riusciamo a farci una doccia”  …. E sotto lo sguardo deluso delle mie mostriciattole entriamo in doccia.                                                                                                                                              



                                                                         

giovedì 22 giugno 2017

GIRA IL VENTO

E dopo due anni….

Chi non muore , si rivede…..e di fatto io sono una che nonostante le mazzate, non muore facilmente!!!!

Quindi sono tornata, ancora tra di voi, ancora io, con le  due mostriciattole e un topo , l’inseparabile Vic, il casino delle nostre vite, l’amore che ci fa andare avanti, i colori che ci caratterizzano e…. tante minchiate. Però ci sono anche delle new entry : l’amico Renè, i 3 casinisti, una casa tutta nostra, il nostro amico mutuo e la elephant-mobile…Ve li presento.

 Renè : è l’amico di Arty, mio altro grandissimo fan, vi ricordate il mio ultimo post? Lui è l’amico invisibile, il rene che c’era e ora non c’è più, lo chiamo Renè perché quella parte sinistra in cui alloggiava e dove ora non c’è più nessuno, non l’ho mai percepita così bene come adesso. Tutti i picchi, fastidi, dolori, blocchi, indolenzimenti che mi nascono nella schiena potete esser certi che vengono da lì, “c’est la vie”…come diceva mia nonna con la sua artrosi…. Perle di vita da tenere nel taschino!!!!

I tre casinisti: loro hanno contribuito a far crescere la nostra famiglia, sono 3 tartarughine, ce le ha regalate un collega di Vic, si presenta per il compleanno di E2 e ci consegna la scatola….a quel punto la mia voce contraria niente ha potuto. E’ buffo vedere come delle volte le mamme non contano una beneamata sega!!!!E come, a volte, Vic diventi più amato di Christina Aguilera. Con il tempo ho  capito che sono compatibili con i miei scatti schizzofrenici: mute e silenziose come non ci fossero, bravi casinisti, la nostra amicizia è destinata a durare!!!!

Casa nostra!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Yuppi-eh per me e Vic!!!!!
Finalmente è stata premiata la nostra pazienza!! Infatti, dopo anni che ci lavoravamo i proprietari, senza alcun successo (sembravano avere un disco rotto in gola “190.000.000 euro”, “190.000.000 euro” “190.000.000 euro”) ….succede l’inaspettato.  Ve lo devo raccontare perché è altamente soddisfacente… Veniamo a scoprire che in realtà la casa dove eravamo in affitto era di una loro amica inglese (loro sono svizzer), la quale gli aveva fatto u prestito per comprarla(accordi su un pezzo di carta), prestito in realtà mai saldato, ma siccome sono passati appena appena 20 anni ( e la signorina inglese aveva il famoso pezzo di carta appeso tipo trofeo sopra il caminetto del suo cottage), l’inglesina in questione una mattina  s’è incazzata (direi stoica, ha aspettato 20 anni!!!)e gli ha richiesto tutti i soldi e i danni annessi e lo ha fatto con tutti i crismi, prendendo un avvocato italiano e facendo le dovute indagini , perché lei n italia non c’ha mai messo piede( è il mio mito!!!). Esce fuori che una mattina di novembre ci arriva una chiamata dei nostri proprietari che dovevano assolutamente vendere casa in fretta e furia perché necessitavano di liquidi….soldi insomma…. Indovinate? Non gli importava più il prezzo, “fate un offerta”ci hanno detto. Eravamo gli unici interessati e disponibili subito a comprare e loro con un cappio al collo   per non esser stati leali e corretti. I nostri soldi li abbiamo intestati tutti all’inglesina, che di fatto era diventata la proprietaria di casa, il cui unico interesse era quello di dimenticare in fretta questa brutta storia, vendere una proprietà di cui non le importava nulla e farsi un giro in Italia prima di tornare in Inghilterra. E così fu. Io e Vic di lì a poco firmavamo il mutuo e la compravendita, dal fucknotaio a cui abbiamo lasciato 7 mesi di stipendio, li mortacci sua, (quando ce vò, ce vò) e cambiavamo il cognome del campanello. La casa è nostra!!!!!!Piccolo inciso, abbiamo portato l’inglesina a fare un tour turistico….e gli abbiamo offerto un the!!!!!

Elephant-mobile: l’emozione della casa ci ha fatto perdere la nostra vecchia Ford Mondeo color sottobosco…. Si è spenta lentamente e inesorabilmente… ma la tristezza è durata poco, vorrei sottolineare che l’ultima frase delle mostre è stata “non vorrò mai più bene ad una macchina come a questa” e “ non voglio salire in un’altra macchina, no, no, no, mai”. Poi abbiamo trovato una ford galaxy 7 posti, un sogno, le valige per la vacanza ce le lanci e c’è ancora spazio, ci ficchi dentro, lettini, materassi, sacchia pelo, ombrelloni, e c’è ancora posto, asciugamani, coperte, fouton, merende, cassette d’acqua,e ce n’è ancora abbastanza, bambini, zainetti, computer  e passeggini e scopri che non basta neanche un monovolume del genere a contenerci….piccole delusioni della vita… soprattutto per Vic, che sperava di non dover più giocare a tetris e invece continua a farlo!!!!!Però per le mostre non c’è mai stata macchina più comoda e confortevole “ la mia macchinina” la chiamano…. Le fetenti…..

La mia vita continua senza tregua ad andare avanti, a librarsi in aria, trasportata dal vento della vita, a volta sembra di cadere a picco, a volte il sole risplende e il vento è favorevole e ti senti un supereroe, a volte le correnti sono molto forti e ti fanno tornare al punto di partenza… ma io ho deciso di godermi ogni passaggio, ci ho messo due anni a capirlo, a riprendermi dalle turbolenze, avevo bisogno di rifugiarmi per un po, per capire delle cose, ma ora sono tornata, con delle cicatrici in più, nel corpo e nell’anima, ma più forte,  più grande di prima, più matura, più saggia, con Vic, le mostre, il topo e tutti voi che mi fate esistere.


                               La nostra casina!

venerdì 6 novembre 2015

FACCIAMO ORDINE



                                               


Eccomi tornata…

L’estate è sempre troppo piena di cose da fare con tre bambini da organizzare, troppo tempo libero da gestire, troppa aria aperta da suddividere, troppo spazio da limitare…ho pensato almeno 3 volte al giorno che dovevo scrivere ma poi non ci sono mai riuscita…né a scrivere né a fermare le idee in un pezzo di carta..o di stoffa…e la sera, la sera era sempre troppo stanca, o festaiola, o piena di stelle, o con un falò in giardino, o con una luna troppo grande o piena di chiacchiere in compagnia o troppo silenziosa per scrivere qualcosa…

 Così sono passati i mesi e con loro sono arrivati dei colpi di scena inaspettati…

A metà agosto mi accorgo che ho un rene gigante, con un’ecografia che non è per il rene, quindi me ne accorgo per caso…inizio a fare gli accertamenti… sembra che quasi non funziona più…sembra che devo fare un intervento per toglierlo…poi sembra che prima di toglierlo dovrei mettere una nefrostomia, che sembra consista nel fare un buchino nella schiena all’altezza del rene per farlo fluire correttamente, cosa che sembra non faccia più. Quindi la metto, faccio 2 giorni in ospedale, mi abituo a questo catetere, mi costruisco una borsetta in lanacotta, io metto il progetto la mia amica mette ago, filo e mani…la porto per 1mese e mezzo. Poi sembra che posso chiudere tutto, tanto ormai il rene sembra non funzionare più, la causa sembra essere un regalino lasciato dal mio unico cesareo d’urgenza, sembra che ricucendo il tutto un punto sia andato di traverso sull’uretere e abbia chiuso per sempre lo sbocco del rene. Sembra possa succedere di frequente, sembra che nessuno sia scandalizzato, sembra che debba rinunciare al mio rene  e sembra anche che sono stata sfigata perché non avevo alcun dolore in questi 12 mesi e sembra sia stato questo particolare del dolore mancato a fottermi il rene…perché se invece sentivo male sembra che avrebbero potuto salvarlo.
Quindi chiudiamo il buchino, buttiamo dentro una fiala di antibiotici per evitare un’infezione, sembra che sia la via per non fare più l’operazione. Dopo 12 ore che ho tolto la nefrostomia mi sembra di sentire dolore al fianco…il sembra lascia spazio alla certezza. Nel giro di poche ore il dolore cresce, la febbre anche. Chiamo il chirurgo, sembra ci sia un’infezione, torno in ospedale tre giorni questa volta. Sembra che l’infezione ci sia e sembra che io debba rimettere la nefrostomia per pulire il rene dall’infezione, così si fa in effetti. Poi vengono i medici in camera, sembra che l’intervento a questo punto sia inevitabile. Sembra che sono già in una lista e sembra che la data sia dopo il 15 novembre, mi ripetono che a loro sembra difficile potermi mettere nero su bianco l’incidente di percorso del punto nel mio uretere. Io dico che mi sembra una grande cazzata e che possono eccome se vogliono e mi sembra di essere abbastanza incazzata quando lo dico. Mi sembra di percepire un vedremo li per li cosa si può fare e io penso che questo mondo mi sembra un tantino fatto di merda.

Poi resto in silenzio nella mia camera con un letto vuoto, due tv attaccate al soffitto, tre sedie di plastica due carrelli per il cibo, due comodini con le rotelle, due anfratti nel muro che chiamano armadi, la telecamera puntata contro, l’odore intenso di disinfettante e quello marcio dell’ospedale.

Sono sola, perché quando hai tre bambini a casa, tuo marito deve stare con i bambini e non può stare accanto a te, ma va bene, perché penso di più e mi distraggo di meno. Penso al dolore. Il dolore quello fisico, quello che in questi mesi ho risentito forte, dell’artrite che peggiora, della nefrostomia metti-togli-metti da dover sopportare e gestire nella vita quotidiana, al dolore dell’infezione, al dolore dell’ingiustizia, al dolore della notizia dell’operazione, al dolore dell’anima, per essere assente da casa, assente dalle mie piccoline, assente dal mio topolino e distante anni luce da mio marito….perchè si vive una realtà parallela quando la salute non va bene, quando l’unica cosa che vuoi è sdraiarti e trovare una posizione che ti faccia stare bene e invece devi continuare ad andare avanti, perché come altre volte mi è successo non è facile condividere questo dolore con chi non lo prova e non sa cos’è…

Che mi piaccia o no ho questo ora davanti a me e buio dentro, ma è un buio che mi aiuta a concentrarmi, un buio di cui ora ho bisogno, un buio che mi rende forte.

Quello che c’è fuori da me invece e che vedrò dopo il buio sono i miei bambini, il bellissimo suono delle loro voci, l’allegria delle loro risate, la dolcezza dei loro sorrisi, la gioia dei loro occhi…


 Io aspetto quel sole per ora….

VACANZE AL MARE ultima parte


“Si amore, ho preso tutto il minimo indispensabile possiamo partire….”

E fu così che arrivammo sotto l’appartamento della nostra casa al mare!!!! Vic ogni volta che arriviamo si sente male, perché è a lui che tocca il compito più ingrato: farsi 5 piani a piedi, i famosi 105 gradini, per  portare su tutto il bagagliaio della macchina, che una volta aperto, con la giusta spinta sembra poter balzare tutto fuori! Io l’aiuterei volentieri, ma sono le 1.00 di notte, perché a casa nostra i viaggi che richiedono più di 3 ore di macchina si affrontano la sera dopo cena, così i bambini dormono e ci evitiamo domande inutili sparate ogni 3 secondi netti “quando arriviamo? Ma manca tanto? Mi si è addormentata una gamba, chi vuole cantare con me? Etc….” Quindi a me tocca mettere i bambini a letto, gestire i vari risvegli senza  far nascere in loro l’interesse di svegliarsi definitivamente per l’euforia di essere nella casa al mare e a lui l’accatastare roba all’ingresso!!!!

Dopo 2ore è tutto scaricato e in parte sistemato….sorvoliamo sull’orario che abbiamo raggiunto e godiamoci queste ultime e misere ore di sonno!

La mattina dopo inizia la nuova routine….prima di tutto i 47 C° già alle  10.00 del mattino, la nostra casa inizia a trasformarsi in un forno, prepariamo in fretta i panini, che più che panini sono dei sommergibili stratificati con maionese(assolutamente non vegana, per chi se lo stia chiedendo!!), mozzarella, pomodori, insalata….e tapeware pieni di cetrioli e schifezze sottolio…..e carote!!!!

Usciamo di casa che ormai la crema spf 50+ gocciola bianchiccia tra le gambe e sotto le ascelle….e noi similfantasmini ci carichiamo in macchina (ci saranno 68 c°minimo), i sedili in vellutino bollono e le cinture sono praticamente roventi…per stamattina, ma anche per le successive nove…la sicurezza bimbi in  strada sarà glissata dalla nostra famiglia….a meno che non si parta all’alba….

Il parcheggio-minchia di queste belle località balneari, quello più comodo e relativamente vicino alla spiaggia, è al modico prezzo di 5.00 euro l’ora…non che io sia la signora voglioscendereconipiedinell’acqua perché mia mamma era una fanatica dei posti più sperduti e isolati che le riviere balneari avessero mai potuto offrire….mi ricordo scalate di ore a discapito di insolazioni, infradito rotte e kili di adipe in meno per raggiungere spiaggette in culonia dove i nostri vicini di ombrellone (macchè ombrellone!!!) di scoglio erano il granchio e lo scarafaggetto a corazza nera e dura…..Però con tre bambini mi piacerebbe avere la spiaggia entro i 2kilometri e mezzo dalla macchina!!! Invece, a meno che tu non sia imparentato con i Rockefeller…o alla quarta generazione di medici chirurghi devi per forza infrattare la macchina almeno a 4 chilometri più in su o in giù di dove devi andare, solitamente al sole…e se ci sono due alberelli stai sicura che becco quello dove l’ombra c’è già stata alle 7 di mattina e per tutto il resto della giornata c’è la solina garantita…perché io di come ruota il fucksole non c’ho mai capito una mazza!!!!

La cosa più spettacolare che tutti i bagnanti della costa di piombino si ricorderanno dell’estate 2015? La sottoscritta…che zainofrezeer sulle spalle (con ghiaccioletto che pigia nella zona lombare facendomi guadagnare il colpo della strega nel giro di 8 mesi), borsa mare nella spalla sinistra, ombrellone anti UV A B C e D in quella destra , passeggino alla mano, con topo urlante, con altro ombrellone incastrato nel mezzo…senza anti UV, ma col manico di legno massello e la stoffa dei velieri, stuoie incastrate  nel portapacchi del passeggino, scortata da due mostre munite già di ciambelle infilate, occhialini in testa, zainetti porta asciugamani,busta portagiochi e borraccie salvavita….

Non vi metto una foto perché la macchinetta era in fondo alla borsa da mare e se lasciavo il passeggino si ribaltava indietro per la fisica dei pesi disposti a merda!!!!

Il resto della giornata era tutta un fare bagni, fare castelli, fare merende, comprare dei ghiaccioli,per me un caffè doppio forte, fare il pisolino col topo, rifare il bagno con le mostre, cambio costume, cambio cappello, cambio pannolino, cambio asciugamano…..il cambio vita…quello non è mai arrivato!!!

Gli sguardi dei vicini non avevo tempo di notarli, ma ho avuto tempo di lanciare occhiate incredule a mamme fighissime, in costume con tanti laccetti immobili e reggiseni senza spalline, a leggere riviste di gossip con occhiali da sole in fisici da modelle con bambini immobili nell’asciugamano sotto l’ombrellone…io non so come questo sia possibile…e non penso sia per il numero tre….perchè neanche quando di numero ne avevo uno e 10 anni di meno sono mai stata così… La mia vita è sempre stata freneticamente incasinata….qualcuno lo chiama karma….qualcun altro disorganizzazione…..mia madre la chiama sciatteria.....io la chiamo la mia vita.



                                                             






lunedì 27 luglio 2015

VACANZE AL MARE I parte

Ciao a tutti, sono tornata!!!! Scusate questa assenza!!! Avevo proprio bisogno di ricominciare a scrivere…sono in crisi di astinenza!!

A parte la vacanza di una settimana al mare con i tre bambini…le altre settimane sono stata a casa, ma che vi devo dire, la mancanza dell’impegno scuola,in estate, si tramuta in impegno mamma…e così tutto il giorno dietro ai bambini, tra merende, gite al fiume, la piscina, gli amichetti vari, compiti, letture, passeggiate…e la sera arrivo sempre troppo stanca per fare qualsiasi cosa!!!!!

Se avete dei trucchi da suggerirmi fate pure!!!!

Quest’anno prima vacanza da sola senza Vic(che doveva lavorare! Qualcuno dovrà pur farlo!!!!) con tutti e tre…più mia mamma (e dato che andiamo d’accordo tipo titty e gatto  Silvestro concedetemi un  AAAARRRGHHHH!!!!)

La premessa della vacanza era un vecchio appartamento, ereditato da una vecchia zia di mia mamma, in una palazzina, all’ultimo piano, il quinto per la precisione(!!!), ciliegina sulla torta: senza ascensore (precisamente 105 gradini!) …ah si…. Beh però è vicino al mare!!!!!!!

Quindi praticamente te arrivi, guardi il portabagagli straipermegasuperstrabordante di roba (perché è vero che bisognerebbe portare il minimo indispensabile come dice Vic , ma tra dire e il fare ci sono di mezzo io…avoja Vic a dire “e che ti serve? 2 magliette,2 pantaloncini, 1 costume,1 ciabatta,1 sandalo, 1 beautycase con dentro, spazzolino,shampo(che fa anche da bagnoschiuma) e deodorante!”

Poi però i bagagli li faccio IO e quindi devo portare, almeno 5 copricostumi, 4 vestiti per uscire, minimo 6 costumi, 3 ciabatte da mare, tante volte una si rompe, un cardican leggero se c’è il venticello, un giubbino jeans se invece fa più fresco, un  ombrello a testa molto piccolo, ma se piove…. due sandali minimo per abbinarli ai diversi vestiti e un tacco, tante volte ci fosse una serata più chic ( questa opzione non si avvera mai comunque!!!!),una da tennis sempre per questa pioggia ipotetica; borsa da mare con un asciugamano per ogni membro familiare, quindi 5, poi però ai bambini gliene porto doppi perché li sporcano di più! I cappelli per il sole, i nostri, i loro, loro anche le bandane, perché metti che un cappello vola via con il vento…, e…già, le creme solari!!

Come dici Vic?? Giusto 2, una 50 per i primi giorni e una 20 per gli ultimi?….Ok! Allora sono: due creme 50 perché una è già iniziata e se non dovesse bastare….poi una 30 per il terzo giorno, una 20, forse per A1, perché E2 ha la pelle troppo chiara….poi si brucia…. E j3 ha la pelle più scura, ma è piccolo…quindi meglio la 20 per loro…e io? Io divento senegalese di solito al mare sicchè mi aggiudico una 15….poi però fammi anche portare gli olii spray, numeri 50,30,15, da usare in spiaggia perché più facili da spalmare delle creme, che invece le spalmo in casa prima di partire per il mare! Giusto, anche lo spray per proteggere i capelli e il burrocacao 50+ (sapete il sole fa male oggigiorno!!!)….ok….”fatto amooooreee, ho preso le cremeeee…si il minimo indispenbsabile….non preoccuparti…!!!!!”

E i medicinali??? Non si sa mai cosa potrebbe succedere quindi  si prende: antivomiti e cacarelle di varia tipologia, per intossicazione, per insolazione, per avarìa, per virus. Poi antidolorifici per denti ,ossa e testa. Poi ci ficco tutte le supposte, per neonati, infanti, bambini grandicelli, adulti, termometro, pasticchine omeopatiche varie ed eventuali, il kit anticistite: la bustina bomba, il mirtillo da bere, un integratore al ribes…poi ovuli e creme vaginali per infezioni varie che potrebbero venire al mare…per svariati motivi…..bagni pubblici, mare inquinato, irritazione da sabbia e tanti cerotti, disinfettanti, bende, garze….Diciamo che nei 15 minuti di preparazione trolley medicine divento abbastanza fatalistaparanoica….finito il bagaglio smetto!!!!bagaglio che, per inciso viene se sempre portato e riportato indietro intatto….Ma sono sicura che il giorno che non lo preparerò così accuratamente ci prenderà tutto quello che ho elencato sopra!!!!!!

E gli accessori?? Saccone di giochi con 4secchielli, tanto, almeno uno se ne perde sempre, 3 palette, 7 rastrelli (la fenomenologia rastrello è particolarmente interessante perché nessuno si caca i rastrelli, motivo per cui non si perdono mai e tendi ad accumularne a decine….in effetti se devi spianare la sabbia la batti con la paletta o ci passi il palmo della mano….nessun bambino vuole quelle antiestetici solchi nel mezzo!!!)almeno 3 annaffiatoi, 1 pala in metallo di Vic che ci raggiungerà nel weekend…e capirete che vuole la sua pala!!!, 2 tubi fluorescenti gonfiabili, 1 ciambella per J3, 5stuoie, 4 racchettoni, una serie di biglie per la piste delle biglie che verrà costruita sulla sabbia, un frisbi, un pallone gonfiabile, un pallone normale, 3 ombrelloni, un telo indiano grande da usare in vari modi…2 borse frigo una per le bevande e una per il cibo, e 5 stuoie, 2 libri compiti per le vacanze, 2 da leggere, uno delle favole per addormentarsi, dei cruciverba per bambini da fare per svagarsi dopo i panini del pranzo, un libro da leggere per me, tante volte avessi 5 minuti di tempo se J3 dorme e le bimbe fanno il bagno…(si come no!!!)gli mp3 per il viaggio, la macchina fotografica, vari caricaqualcosa…..siamo pronti???!!!!

O no…i beatycase….shampoo, balsamo, districante, struccante, crema viso, doposole (per me, alla rosa, per Vic al borotalco, per le bimbe, all’arancio, per J3 quello per piccoli), dischetti cotone, cotton fioc, pinzette peli superflui, lametta, tante volte dovesse rispuntare qualche cespuglietto, forbicine, lime unghie spezzate, mascara per la famosa serata chic, assorbenti giusto perché non mi devono venire le mie cose, ma dato che sono al mare, probabilmente anticiperanno e la mooncup….comoda per poter fare il bagno comunque, in culo al ciclo(tiè!)!!!!deodorante, profumo, cera per capelli, i fermargli per le bimbe, l’antizanzare, il dopo pizzico, perché tanto l’antizanzare non funziona mai!!!e il burrocacao!!!!


“Si amore, ho preso tutto il minimo indispensabile possiamo partire….”


                                                                                

mercoledì 24 giugno 2015

Benvenuti in VIC-landia!

Ciao a tutti!!!
Sono stata un po assente, ma io, Vic, A1, E2 e J3 siamo partiti per i paesi nordici…una settimana in Vic-landia dai parenti del mio vichingo…ovvero, circondati da vichinghi biondi di pelo e dai quasi fastidiosi occhi azzurrissimi (quando si dice il troppo storpia!!!!).

Insomma era il compleanno della nonna, 85 anni e come ogni gentile vecchietta a questa veneranda età, è in paranoia che muore  senza vederci un ultima volta, soprattutto non aveva ancora visto J3 quindi ci teneva veramente molto…Detto tra di noi…sono dieci anni che ha paura di morire e non vederci “un ultima volta”, prima o poi , dico io, capiterà comunque…a tutti! Comunque, iuppy-ye, che bello, si parte di domenica sera alle 21.30 per poter così viaggiare di notte e non sentire il pippone dei bambini che ogni 1.5 sec. ti chiedono quanto manca….Capirete che moltiplicato per 14 ore di viaggio…..è inaccettabile!!!!

Si arriva, lasciando un tempo mite e soleggiato, in autunno pieno…vento freddo, pioggia e 9°C!!!! Vic mi fa la palla che io non ho mai voglia di andare dai suoi parenti…ma come faccio ad avere entusiasmo?!? Ci andiamo sempre in estate…e per una settimana si deve ritornare a temperature polari!!!! Zero voglia!!! Comunque io ormai ho classificato questo viaggio nel reparto degli “obblighi matrimoniali” e sia…..

Arriviamo nella casetta della nonna…che è anche carina, casa con il tetto quasi in verticale, per quanto è spiovente, 2 piani con soffitta, moquette per terra, tutto in legno…mille foto alle pareti…di tutto l’albero genealogico della famiglia, tendine a mezzo vetro in tutte le finestre…insomma…la nordicasa che vi immaginate!!!La nonna ci annuncia che ha invitato tutti i suoi parenti per il suo compleanno, sparsi in tutto il nord europa!!!!! 
(la riuscite a vedere la mia faccia piena di entusiasmo e commozione??)

Ristorante tipico old style, lampadari di tessuto, tavoli e sedie di legno con i cuoricini intagliati…tovaglia di tessuto con merletti…40 invitati….10 tipi di torte a tre piani…vassoiate di wustel di tutti tipi e forme, zuppe, patate, crauti (bleah!!!) …..ettolitri di birra…(non chiedetemi di quantificare!!!!!!)80 gote rosso/paonazzo che mi sorridevano….almeno 150 brindisi in 3 ore, e i canti, tanti canti…. Credetemi, lì ho toccato l’apice della tolleranza….!!!! Il momento dei regali…fiori, foto, prodotti per il corpo, sciroppi ricostituenti (?), bottiglie di spumante, biscotti secchi, scatole di cioccolatini, 1000 tipi di tisane, un quadro con la squadra di calcio nazionale (alla nonna?!!!?)…!!!!!

Hanno festeggiato fino alle 11 di sera….io e i bambini alle 5 abbiamo tagliato la corda!!!!Il bello di avere dei bambini è che ti forniscono un sacco di scuse per andartene il più velocemente possibile!!!!Sicchè ho dato un bacio a Vic e gli ho detto di divertirsi e non preoccuparsi per me…in effetti mi ha preso in parola!!! Io sono andata ai giardini, poi a fare un po di shopping, poi a fare merenda, poi a comprare una bella pizza surgelata da ripassare in forno con della mozzarella e pomodorini (italiani!!). Abbiamo messo uno dei nostri (mio e delle bimbe) film preferiti al computer “chocolat” e ci siamo fatti la nostra seratina in tranquillità!!!!!

 Che vi devo dire ragazzi…. Io sono italiana inside!!!!!





mercoledì 10 giugno 2015

VIA !!! SI PARTE!!!!

E poi arriva il giorno in cui decidi di partire per il mare...sfruttando un ponte di 4 giorni....ma non da sola no....(oddio, sola no di certo....almeno in 5...) decidi di essere supersimpaticissima e inviti altre  coppie che, aggiunti a noi e con i loro pupi... formiamo una squadra di.....BAH, TANTISSIMA GENTE!!!
Che Dio ce la mandi discreta (almeno discreta!!!!)
Vai si parte....
Ora ... vi potete immaginare....3 bungalow adiacenti, il nostro? quello centrale of course!!!! Il delirio era tutto il nostro.... A1 e E2 i leader (in quanto le più grandi) di un irruento gruppo di piccoli puffi scatenati e J3, euforico di tutto il casino intorno a lui, gattonante dietro a tutti loro....nell'erba, sabbia, terra (yuppi!) e fango(doppio yuppi!!).....GATTONANTE FOREVER....

Il nostro arrivo in spiaggia regalava per lo più sorrisetti di terrore....10 adulti, due ombrelloni a testa, 4 passeggini,5 valigie di giochi da sabbia, 3 palloni, 8 paia di braccioli, 9 bambini, 3 borse frigo, una stesa infinita di asciugamani, stuoie e teli indiani....creme solari a chili che avremmo potuto proteggere l'intero popolo di bagnanti....
 Una volta posizionati iniziava il lavoro: i babbi a fare i castelli di sabbia, le mamme a nuotare, i babbi a fare partite a pallone e racchettoni, le mamme a dare le merende,i babbi a fare il bagno, le mamme a cambiare i costumi e rispalmare creme, i babbi ed asciugarsi al sole e le mamme a passeggiar sulla spiaggia con i marmocchi....le mamme a prendere caffè scecherati al bar (triplo yuppisss!!!!) e i babbi a fare i babbi.....poi le mamme a far le mamme....
E poi la banana, la sabbia in bocca, mi ha tirato una palettata, ma lui mi ha fregato il secchiello, mi brucia la spalla, posso cambiare costume, mi scappa la pipi, mi esce la pupù, voglio un panino, posso un gelato, io le patatine, mi leghi i capelli, giochi con me, vieni a fare il bagno, ho sete, no la crema non la voglio, sono stanca, non voglio uscire dall'acqua, non ho freddo, ho caldo, mi prude qui, ho preso un pesce, non gioca con me, .... ....
E dopo svariate ore di sabbia e mare, al volgere della sera, la ventina di amici si presentava alle docce.....Altro fuggi fuggi generale.....ci sentivamo solo noi.....bagni monopolizzati da urla assassine all'interno dei box doccia...manco li scannassimo vivi sti bambini.....!!!!!! e poi da bravi genitori organizzati era un susseguirsi di: avete lo shampoo? Ma voi il pettine lo avete portato? ma non ci sono i foni comuni? Amoreeee mi allunghi il tuo asciugamano quando hai fatto? Dai non fa niente se non abbiamo il bagnoschiuma....insaponati con lo shampoo!!!Non ho l'asciugamano per i capelli.!! Cavolo!!! le mutande!!!!
Poi arrivava in qualche modo  l'ora di cena....e perchè farla ognuno per conto suo, quando potevamo farla tutti insieme nella MIA veranda????
Ovviamente mai prima delle 22.00 a tavola...dopo aver sfamato i piccoli e averli dati nelle braccia di Morfeo....La serata era tutta nostra....cena arrangiata...ma poi biscottini al cioccolato, gelati, birre, amari, insomma, la tipica, leggera e  sana dieta mediterranea.....a seconda di come andava la serata....Totale relax....due chiacchiere a lume di candela, risate sottovoce per non svegliar nessuno, solite cazzate che si dicono tra amici, ricordando tempi andati, e skatch epici....le stelle in cielo e il sottofondo delle cicale...alcool che inebria dolcemente le menti....

Sono stati 4 giorni belli tosti ma anche molto spensierati....siamo tanti, con tantissimi bambini, non molto organizzati, ma veramente simpatici e ci vogliamo molto bene,...elementi fondamentali secondo me per affrontare qualsiasi tipo di catastrofe e per farci coraggio l'un l'altro...i miei amici sono il mio salvagente ... per ridere delle catastrofi, per affrontar i periodi brutti e tosti, per passare qualche ora in allegria, per dividere fatiche e soddisfazioni....Senza di loro sarebbe tutto molto ma molto meno divertente!!!!


                                                                           

mercoledì 27 maggio 2015

ALLATTAMENTO: AL SENO O ARTIFICIALE?

Che noia, che barba, che barba, che noia….(avrebbe detto la Mondaini)!!!!



Ed è anche quello che un po’ dico io.

Non che sia veramente noioso l’uno o l’altro, ma è il quanto se ne parla che mi sfinisce!!! Io dopo il terzo( ma uguale anche dopo la prima o la seconda) volevo tapparmi le orecchie e urlare “BASTAAAA….ABBIAMO CAPITO!!!!!” Quale mamma ormai non è a conoscenza di quanto sia importante l’allattamento  al seno? NESSUNA!!! Lo sanno tutte le mamme che sono  state, che sono e che saranno. Ormai l’incoraggiamento all’allattamento al seno lo troviamo scritto, fotografato, detto ovunque: negli ospedali, nelle USL, ai consultori, nelle farmacie, nei negozi per l’infanzia, nelle riviste, sulle scatole dei ciucci, biberon, pappe per bambini e latte artificiale e ripetuto fino all’esaurimento da ostetriche, ginecologi, medici, infermieri e oss(ebbene si anche loro!) del grande reparto “maternità” dell’ospedale!!!Insomma, siamo bombardate e ormai non ci si prova neanche più a formulare un pensiero spontaneo che vada contro l’allattamento naturale, a meno che tu non voglia essere dalla parte sbagliata….

Ma io qualcosina la vorrei dire lo stesso….Sono d’accordo  che il latte materno sia il migliore, il D.O.C. del lattante: è sempre pronto, alla temperatura giusta, lo porti sempre con te, si trasforma qualitativamente di pari passo alla crescita del bambino, dona anticorpi, lo protegge dalle prime influenze (che eventuali fratelli maggiori portano a casa)…Per non tralasciare il fatto che è una forma di comunicazione importante tra madre e figlio, consolida il loro rapporto e dona al bambino la sicurezza.

                                                                      MA


A  tutte quelle mamme che per qualche malattia, disturbo, mancanza di latte, al grandissimo gruppo di mamme lavoratrici, che per obbligo o per scelta danno il latte artificiale ai loro bambini, a tutte loro dico :   GODETE DELL’INVENZIONE DEL LATTE ARTIFICIALE E SIATE FELICI NEL DARGLIELO!!!!

Possiamo magari avere un occhio di riguardo per la scelta del medesimo, preferiamolo bio, proveniente da agricoltura controllata, biodinamico…prendete quello migliore per voi e poi l’importante è darglielo senza sensi di colpa, dovete essere convinte…e tutto andrà bene.Il bambino si nutrirà, crescerà normale, non si gonfierà come una mongolfiera, avrà lo stesso quoziente intellettivo, lo stesso numero di anticorpi, diventerà alto come deve diventare  e soprattutto non sarà la causa delle sue eventuali/probabili/rare patologie future!!!!!

Io di tre figli, le prime due le ho allattate al seno per 10 mesi, l’ultimo solo 1 mese e ½ , dopo ho dovuto iniziare la terapia per Arty e goodbye allattamento…non ho avuto scelta, dovevo, ma non per questo ne ho fatto un dramma. Mi sono informata sui biologici e ho fatto la mia scelta…con il tempo poi ho scoperto tanti vantaggi di questo allattamento: primo fra tutti è che lo puoi mollare a chi ti pare…( no tetta, no koala) ,ti salti i tre mesi delle stra maledette coliche ( e questa scoperta è stata una vera figata!!!), i pargoli dormono tutta la notte perché si scolano tutto un biberon e si sentono veramente sazi ( quindi bye bye tette svuotate alla sera e bimbi insoddisfatti), la popò si cremifica sicchè addio anche agli squaqueroni acidi, e le mamme si possono finalmente mangiare : legumi, cavoli, latticini, caffè, gelati, birre, dolci, pomodori, senza far venire ulcere stomacose ai propri figli…..e finalmente smettere di bere come cammelli centrifugati di verdura e frutta e orribili tisane per la stimolazione del latte!!!!!


Insomma ho cercato di vedere il famoso bicchiere mezzo pieno!!!Però non mi scorderò più le facce delle mamme che aspettavano con me, il loro turno dalla pediatra. Appena ho tirato fuori dallo zaino il latte artificiale per prepararlo a J3, mi avrebbero bruciata viva lì, nel bel mezzo della sala d’aspetto!!! Non sto esagerando….sembrava non avessero mai visto un biberon con latte dentro….facce da “ma cosa sta facendo quella pazza”, “ qualcuno la può fermare per favore?”, “ non vorrà mica darglielo sul serio” e …di rimando alcune cominciano ad allattare al seno i loro figli, mentre commentano insieme alle altre quanto sia comodo, bello e importante allattare. Mi sono sentita uno schifo perché ero ancora agli inizi e non avevo dalla mia ancora tutta la convinzione di quello che stavo facendo. Però è assurdo che ci si senta giudicate in questo modo, senza neanche poter spiegare le proprie ragioni, giuste o sbagliate che siano, perché voglio credere che ancora viviamo in un paese in cui esiste il libero arbitrio.




martedì 19 maggio 2015

TORTE!!!

Ciao a tutte…dato che un po’ di persone mi hanno chiesto le ricette dei miei dolci ho deciso di postarle qui…! Ma vi devo avvertire che il cheesecake è fatto in base alla ricetta nordica di casa oltralpe di Vic…!
Io non mi reputo una brava cuoca, essendo parecchio svampita, in cucina sono davvero capace di combinare dei disastri apocalittici…ma cucinare dolci mi diverte parecchio, così si scopre che è la cosa che mi riesce meglio e quando, con i nostri amici si organizza qualche cena la frase “ al dolce pensi te…” è sempre la mia…e io sono super contenta cosi! I dolci sono affini alla mia anima / l’ordine nel prepararli no!

                                          la mia cucina in tempi di compleanni!!!!

TIRAMISU’: 8 cucchiai di zucchero(bianco o di canna), 5 tuorli, 1chiara a neve, 1 mascarpone da 500gr, una scatola di pavesini, cacao amaro in polvere, cioccolato fondente in blocco(da tagliare a listarelle con un coltello), caffè o orzo.

Metti i tuorli, aggiungi lo zucchero, mescola, aggiungi il mascarpone, che avrai tirato fuori dal frigo un po prima cosicchè è morbido, mescoli fino a quando avrai una crema liscia e abbastanza liquida. Poi monti la chiara a neve e la  aggiungi al composto con un mestolo di legno dal basso verso l’alto.
Poi cominci a fare gli strati: inzuppare ogni pavesino nell’orzo (x un compleanno di bambini lo consiglio!) e disporli uno  accanto all’altro ricoprendo il  fondo della teglia, poi versare sopra un po di crema fino a ricoprire tutti i pavesini, spolverizzare di cacao amaro in polvere(vedendo di ricoprire tutta la crema) e mettere scaglie del cioccolato fondente e ricominciare con un altro strato. Io consiglio di fare 3 strati totali, l’ultimo finisce con la spolverata di cacao in polvere e di farlo 24 ora prima della festa perché prende un sapore più buono. Mantenerlo in frigorifero!

CHEESECAKE(nordico): 750gr quark (si compra alla LIDL), una busta di budino istantaneo alla vaniglia,2 uova, 60 gr di zucchero,1 cucchiaino di zucchero a velo vanigliato, ½ limine( buccia+ succo), amarene o ciliegie sciroppate.
Sbattere per 10 min. il tuorlo dell’uovo con lo zucchero vanigliato, aggiungi il quark (precedentemente frullato con il minipimer) e il preparato per budino, il limone sia la buccia che il succo. Monta a neve la chiara delle uova e uniscila delicatamente al composto con un mestolo. Versare l’impasto (liquido) in una teglia da forno e metterci dentro le ciliegie(che facciamo affondare!!). Metti in forno a 160 C° per 1 ora (comunque fino a quando non assume un colorito marroncino).Prima di toglierla dal forno, fai raffreddare con lo sportello del forno aperto.

TORTA(buonissimissimissima) CIOCCOLATOSA: In un primo piccolo recipiente mescola: 75 gr di cacao amaro in polvere,675 ml di acqua calda.

In un altro secondo recipiente mescola: 600gr di farina bianca, 400 gr di zucchero di canna grezzo,1 cucchiaio di bicarbonato setacciato,1 e ½ cucchiaio di cannella in polvere, sale q.b.

In un terzo recipiente più grande mescola: 225 ml olio di girasole bio, 3 cucchiai di aceto di mele, essenza alla vaniglia.

Unisci gli ingredienti del primo recipiente con quelli del terzo e amalgama, poi aggiungi gli ingredienti secchi del  secondo recipiente e mescoli lentamente fino a quando è tutto ben amalgamato. Versa il composto in uno stampo di 25 cm di diametro imburrato e infarinato, Cuoci tutto a 180 C° per 45/50  minuti

TORTA DI MALEFICENT: pan di spagna: o lo comprate ( ma non quello della coop che viene via in pezzi) o lo fate così: 4 uova, 1e1/2hg di farina, 1 e 1/2hg di zucchero, un cucchiaino di bicarbonato o una bustina di lievito e si inforna a 180 C° per 40 minuti!

Crema chantilly:  dovete preparare una crema pasticcera e aggiungerci la panna fresca montata(tenuta almeno 2 ore in frigo così sarà bella densa) con zucchero e un pezzetto di baccello di vaniglia, sempre mescolandola dal basso verso l’alto con mestolo di legno.

Crema Pasticcera: ½ l di latte, 3 tuorli,1 uovo intero, 4 cucchiai di zucchero, la buccia grattata di un limone non trattato, 2 cucchiai colmi di farina. Sbattere le uova con la farina e lo zucchero e mettere tutto nel latte, precedentemente riscaldato e mettere tutto sul fuoco, mescolare fino a quando non si addensa, stando attente che non bolle!

 Fragole: lavarle, farle a pezzetti e condire con zucchero e limone a piacere.

Consiglio di aggiungere la panna una volta che la crema si è freddata. Poi farcire la torta: mettere il primo strato di pan di spagna, bagnarlo con il succo di fragola, mettere i pezzetti di fragole e crema chantilly sopra, poi pan di spagna, succo, fragole, crema e l’ultimo disco di pan di spagna a coprire il tutto…. E ricoprire con la panna. Io poi ho messo l’immagine di Maleficent e ho fatto i rovi con la pasta di zucchero di cui troverete milioni di tutorial su you tube!!!! Personalmente uso panna vegetale, la trovo molto meno pesante di quella al latte e ha la stessa tenuta…

Non mi resta che augurarvi “BUONA CUCINA A TUTTE!!!!” fatemi sapere come è andata….


domenica 17 maggio 2015

COMPLEANNO MOSTRA E2

Ed eccoci al secondo evento importante per questa prima metà di maggio: il Compleanno della mostra E2!
Cosa significa festeggiare il compleanno di una figlia settenne, con una sorella ottenne, che ha delle amiche diecenni???Un dramma preadolescenziale da capelli dritti!!!!!

Scordatevi truccabimbi, giochi organizzati, cacce al tesoro e ruba fazzoletti vari….niente di niente, sono  stata minacciata di essere bandita dal compleanno se azzardavo anche solo una di queste cose!!!

“va bene ma allora che si fa per tutto il pomeriggio??? Sono tante ore da passare!”
“non ti preoccupare, alle nostre amiche ci pensiamo noi mamma, te pensa solo a quelli piccoli...a  quelli di sei anni…”
“….”, “…si ma, te ne fai sette, mica venticinque…sono piccoli come te!”
“mamma! Non sono come meeee…, IO sono molto più alta di loro!”

Azzittita così, da una settenne che è veramente alta come una bambina di 10 anni….e come dargli torto…i suoi compagni di classe sembrano bambini dell’asilo a confronto, la precisa metà, sia in altezza che in larghezza…!
Sicchè non mi resta che cucinare…un tiramisù, un cheesecake, una torta al cioccolato super buona e la torta delle candeline, con tanto di pan di spagna, crema chantilly, fragole e decorata con l’immagine di Maleficent (conoscete Maleficent vero?? Perché io mi sono vista quel film almeno 30 volte, con le mie mostriciattole, e potrei recitarvi l’intero copione a memoria!!!).
 Poi sono passata alla parte salata: pizza margherita fatta in casa a go-go, panini vegetariani e non, fave con il formaggio, una bella macedonia e le solite patatine!! Da bere tanti succhi e qualche birra per gli adulti!!! Poi la parte più divertente per me….addobbare tutta la piazza! Noi il compleanno di E2 si fa sempre nella piazza del paese…si trasforma in una specie di piccola sagra…chiunque passa si ferma, mangia, chiacchera e se ne va….a me piace tutto questo andare e venire…!
Inizio a mettere palloncini ovunque, bandierine da sagra, quelle a triangoli colorati, striscioni di buon compleanno, quelli fatti di carta colorata…mi piace vedere tanti colori …anche solo quelli fanno già festa!!

Insomma mi sbatto parecchio. Mi sono alzata alle 6 della mattina per iniziare a cucinare,tutti ancora dormono e per almeno 3 ore sono da sola e in pace…poi inizia ad alzarsi tutta la ciurma e iniziano a volare  biberon, latte e biscotti, caffè e panini al burro, apparecchia-sparecchi-spazza! Il topo per terra a gattonare, le mostre da docciare, A1 che vuole i boccoli, E2 che vuole lo smalto…io che metto su l’impasto per la pizza, poi farcisco una torta, poi scacco il topo e lo riaddormento per il pisolo, addobbo il paese, finisco i dolci, farcisco i panini, preparo il pranzo, do i vestiti alle mostre, pappo J3……poi sto per crettare in terra….Mi chiedo sempre dove diavolo è Vic in questi momenti….


Facciamo un gioco….secondo voi dov’è??


Ma si…è a decespugliare il giardino! Potare i rovi, piantare piantine…….

AAAAAAAAAAAAAAAAAHHHHHHHRRRRRRRRRRRRRRRRRRGGGGGGGGGGGHHHHHHHHHHHH….!

MA CHE MINCHIA FAAAAAI???

Amore, ma il giardino è una giungla!

Brutto deficiente, è una giungla da 3 settimane!!!!!! proprio oggi che c’è il compleanno di tua figlia (e che per giunta non ci serve il giardino perché lo festeggiamo in piazza), devi pensare a sistemarlo???? Io non ho parole…..

Ok ora ti aiuto….

L’ora di Vic è = a due ore dopo….ore 16.00, inizio festa: Vic porta due scodelle di patatine al tavolo!

Ore 17.30: Vic porta il cestino con le fave in tavola!

Resto del tempo: Vic parla, mangia e beve….a volte ha J3 casualmente in braccio…..

“ Vic, dai, almeno le foto….fai le foto!!!!”

“….pure!ho tagliato l’erba fin’ora e sono veramente tritato!

Santa Pazienza delle mamme e delle mogli….ce ne abbiamo veramente  tanta e molto self-control aggiungerei, perché mi vorticano le palle da morire e sono ancora capace di ridere, parlare, servire torte e controllare tutto ….. !

Alla sera sono davvero ko, ho chiuso Vic in casa con tutti e tre i bambini da mettere a letto….spazzo via le  ultime briciole di cibo dalla piazza, ops…3 palloncini sono troppo alti, non ce la faccio a staccarli, chiederò a Vic di farlo domani…!Tolgo i festoni, ritiro i tavoli e le sedie, butto la spazzatura….
Il compleanno è andato benissimo, E2 e A1 sono super contente, J3 ha fatto il super bravo….Questa è la mia felicità più grande….


P.S.Ragazze, sono passati 8 giorni dal compleanno…..e quei 3 palloncini, svolazzano ancora…..in piazza!











martedì 12 maggio 2015

CANTAR MAGGIO!

Ciao a tutti! 
Ovvia, questa settimana mi sdò…e scrivo due post perché sono successe due cose belle che voglio condividere con voi. La prima , in ordine cronologico, è il Cantamaggio, la seconda il compleanno della mostra E2!!! Ma appunto…qui si parlerà del cantamaggio!
 Il cantamaggio (da Cantar Maggio o calendimaggio) è una festa per dare il bentornato alla primavera, un vero inno all’allegria, che ispira la bella stagione, ai fiori che sbocciano e all’amore. Ogni parte d’Italia ha la sua tradizione: chi fa i carri, chi addobba la città, chi sfila, ma comunque sono tutte accomunate da un’unica cosa: cantare! Si cantano stornelli, filastrocche, canzonette popolari, con le diverse inflessioni dialettali, accompagnati da musica popolare, come flauti, tamburelli, tromboni, pianole a fiato, fisarmonica…
Qui nella nostra Vallesanta l’onore dei festeggiamenti è tutto riservato ai bambini che la mattina del cantamaggio, raccolgono i fiori  più colorati per riempire i cestini, scelgono i vestiti più primaverili, mettono cappelli di paglia con sopra nastrini, fiocchi o fiorellini, fanno le ultime prove delle canzoni e pazientemente aspettano il pulmino della scuola che raccoglie tutti i bimbi della valle che poi, insieme alle maestre e alla nostra banda, composta da genitori vari, vanno a cantar stornelli di Maggio in tutte le piazze dei paesi della valle!!
E’ una festa di colori, voci bianche, fiori e musica.
Lungo il  tragitto, gli abitanti dei paesi offrono merende e dolcetti a tutti i bambini e del buon vino alla banda di suonatori. Il nostro paesino è l’ultima tappa del tragitto e quando i bambini arrivano si portano dietro tutta la gente che mano a mano si è aggregata al gruppo iniziale. A questo punto non cantano più solo i bambini ma tutte le persone presenti, contagiati da una strana euforia!!
Alla fine dell’esibizione mangiamo quello che ognuno ha portato, ci sono fave, pane, formaggio, vino, ricotta, torte…e dall’aperitivo alla cena il passo è breve!
 Quando il cielo comincia ad essere scuro siamo ancora tutti lì. Qualche strumento suona ancora note in libertà, qualcuno accenna timidamente le parole confuse di qualche stornello, i bambini corrono in piazza, qualche flash scatta ancora, tanti ridono, parlano, raccontano…Se ti fermi abbastanza tempo c’è caso che si ricominci a suonare, cantare e forse anche ballare…
Quando torniamo a casa è ormai notte, le mostre dormono e il topo collassa velocemente sotto l’azione stordente di 250 ml di latte, queste giornate sono lunghe, piene di emozioni e molto stancanti e non ci vuole molto a cadere  tra le braccia di Morfeo.
Io vado in giardino con Vic, con un bicchiere di vino in mano, ci sediamo vicini, felici e in silenzio a godere di un attimo di pace, le stelle brillano in alto nel cielo, l’arietta è tiepida e gradevole, c’è un silenzio pieno di rumori della notte, le strade sono ormai deserte, qualche gatto passa furtivo e si sente il bramito del cervo in lontananza… 

Penso che a volte è questa la felicità…

mercoledì 6 maggio 2015

PREMIO LIEBSTER AWARDS 4.0

Ciao a tutti, scrivo questo post esclusivamente per il premio che ho ricevuto dalla mia amica Ellie di Cicognati6persa , è il mio primo premio sicchè spero di fare tutti i passi che devo fare!!!!
Quindi, “grazie Ellie per avermi, ancora una volta, dato luce, sono felice che il mio blog ti piaccia…e sei l’unica per ora che commenta i miei post, quindi ti voglio molto bene ANCHE per questo!!!!!Ti mando  un abbraccio grande per la tua panciona, non sai che gioia poter assistere a degli happy end in storie come la tua…vorrei davvero che per ogni donna che soffre per un bambino che non arriva ci fosse una pancia da qualche parte che sta attendendo il momento giusto per apparire…A voi tutto il mio amore!
Il premio e' il Liebster awards 4.0 e queste sono le regole:

Ø  Ringraziare il blog che ti ha nominato;
Ø  Rispondere alle 10 domande poste da chi ti ha nominato;
Ø  Nominare 10 blog;
Ø  Porre 10 domande agli autori dei blog nominati.

Questo è quello che penso, delle seguenti domande:

-Quali sono i tre aggettivi che ti descrivono meglio? Solare, dolce, svampita.
-Perché hai aperto un blog? Perché io amo più di ogni altra cosa scrivere, scrivo di qualsiasi cosa e in qualsiasi momento, ma negli anni tutti i miei quaderni sono sempre rimasti chiusi in un cassetto, poi ho deciso che era arrivato il momento di scrivere qualcosa per qualcuno…e perché non scrivere della cosa più importante della mia vita, i miei bimbi, con l’intento di scambiare idee ed esperienze con altre mamme come me? Ed eccomi qui…
-Meglio vivere di rimpianti o di rimorsi? Assolutamente rimorsi!
-L’amore è per sempre? Essendo una romanticona di no non lo dirò mai, mi piace pensare che l’amore è una strada con discese e salite, può durare per sempre solo con l’impegno di entrambi!
-Se avessi un solo desiderio da poter realizzare, cosa vorresti? La salute per la mia famiglia.
- Quale canzone sceglieresti come colonna sonora della tua vita? “ Quello che le donne non dicono” cantata da Fiorella Mannoia!!!!
-Quale personaggio storico, dei fumetti, di un libro, o famoso ti ha fatto dire: "questa sono io!"? Rose Dowson, la lei di Titanic, il film, potrei essere io….
-Sei un tipo tradizionalista o progressista? Progressista….il cambiamento è sempre una buona cosa, comunque, l’immobilità mi mette paura.
-Se potessi cambiare epoca (passata o futura), in quale ti sarebbe piaciuto nascere? Sinceramente in  quell’angolino alla Gatsby degli anni ’20 per l’energia che caratterizzò molti aspetti di quel periodo storico, sociale, artistico, industriale e culturale che non si manifestò mai più negli anni successivi.
-Qual è il tuo progetto più ambizioso? E’ stato creare questa famiglia e continuare a viverla giorno dopo giorno…

E ora alcuni blog che voglio premiare:

Le domande a cui dovete rispondere sono  le stesse a cui ho risposto io!

·         Quali sono i tre aggettivi che ti descrivono meglio?
·         Perché hai aperto un blog?
·         Meglio vivere di rimpianti o di rimorsi?
·         L’amore è per sempre?
·         Se avessi un solo desiderio da poter realizzare, cosa vorresti?
·         Quale canzone sceglieresti come colonna sonora della tua vita?
·         Quale personaggio storico, dei fumetti, di un libro o famoso ti ha fatto dire: Questo “Sono io!”?
·         Sei un tipo tradizionalista o progressista?
·         Se potessi cambiare epoca (passata o futura), in quale ti sarebbe piaciuto nascere?
·         Qual è il tuo progetto  più ambizioso?

martedì 5 maggio 2015

ABOUT PRICESSES INSIDE!

Diciamolo pure! E molto orgogliosamente! Tutte le donne  grandi a piccine, sono princesses inside!
Ad oggi non conosco bambine a cui non vengono occhioni a forma di cuore davanti una gonnellina di tulle, una magliettina con brillantini o un cerchietto con i fiorellini. E’ proprio così, perché anche io , quando ero incinta delle due mostre, oltre a pensare a quante cose carine avrei potuto fare  con le mie bambine, morivo anche dalla voglia di mettergli quei vestitini tutti così fuxia e tullosi(che, ci tengo a precisare, non sono quelli stile damigella dell’800…ma sono quelli da principessa!!!). E l’ ho fatto, sissignori, glieli ho messi, i vestitini con le paillettes, con i tulle, con i fiocchetti, i cerchietti con la corona sbrilluccicosa, le scarpine con le fragole disegnate….anche se per la maggior parte del tempo, abitando in montagna, portano tute e maglioni bucati e stivaletti da trekking (tutto strapazzato e sudicio ma inevitabilmente  fuxia!!!!!)
Ora che le mie mostriciattole stanno crescendo le principesse nascoste in loro stanno mutando stile…e stanno diventando più punk! Quindi, cappellini con visiera molto colorati e con tutti fiori incorniciate da borchiettine, stivali neri con strass e un teschio nel centro, vestitini con tulle e paillettes ma total black, anellini plastificati maculati in nero e celeste, stivaletti leopardati, ciubottino con la chiusura lampo a cuoricino blu elettrico… insomma, delle principesse moderne! Poi mi aggiungo io che con il mio lavoro, [ve l’ho detto che prima di diventare shiatzuka ero (e sono) estetista?] che ho smalto e trucchi a volontà….e secondo voi, sono riuscita a tenere lontano le mostre dal mio laboratorio? Ovviamente no! Forse ho qualche speranza di potercela fare con J3 in quanto topo masculo….ma comunque alla vista dello smalto lilla con i brillantini inizia a scalciare di brutto per toccarlo, quindi non prometto niente!
 Ed è  così che A1 ed E2 entrano nel mio laboratorio a far prove di smalti, brillantini, rossetti, matite (quelle dorate e argentate soprattutto!) stickers per unghie, da poco hanno scoperto la scatolina con le ciglia finte, ma quelle ancora sono off limits…. E sono li che si dipingono tutte per trasformarsi in principesse… tocco finale della mamma, una soffiata di brillantini OVUNQUE ed ecco che sono pronte a uscire….solo per ripresentarsi dopo 15 minuti con 6 amichette al seguito con tanto di bava alla bocca e occhi sognanti, che mi fissano e dicono “ possiamo anche noi per favore?”  Ed è cosi che a volte mi ritrovo a passare delle intere ore a truccare questa banda di mocciosette, scavezzacollo, pestifere, che magicamente uscendo da casa mia camminano in punta di piedi, fanno il giro del paese per farsi ammirare e rimirare, si crogiolano in frasi quale “ ma  come sei bella”, ondeggiano la mano in segno di saluto e dispensano inchini a destra e sinistra facendo finta di tenersi una gonna infinitamente lunga……

Io le guardo dalla finestra queste piccole donne e le adoro e mi mordo la lingua pensando che mi ero ripromessa di non far  credere le mie bimbe alla stronzata del principe azzurro, delle principesse, dell’happy end e delle fate madrine, per rendergli meno duro l’impatto con la realtà, crescendo, per non fargli nutrire troppe aspettative sugli uomini, perché in realtà Cenerentola in confronto ad una mamma non faceva un cazzo, che nessuno è bella come Biancaneve senza una buona dose di trucco, che nessuna Bestia si trasformerà mai in un Principe, che i capelli di Rapunzel non sono lunghezze a cui aspirare perché in realtà sono più pieni di un aspirapolvere, motivo per cui non fanno vedere quanto cacchio urla quando li lava e li asciuga!!!Che l’eleganza leggiadra di Pocahontas è ineguagliabile e che guarda caso tutte le storie finiscono proprio quando i piccioncini si mettono insieme, sul dopo hanno steso , giustamente, un velo pietoso, i bambini poi non li fa mai nessuno, nemmeno nei sequel !!!Però poi mi sono ricordata che si ha tutta la vita per rendersi conto di queste cose e che sognare un po’ non ha mai fatto male a nessuno, che sentirsi delle vere principesse non ha eguali e sognare di possedere dei poteri ultraterreni ti fa volare via lontano…e allora sorrido di nuovo, osservo le mie princesses e bastano veramente due brillantini e una gonna di pizzo per sentirsi felici a volte.. Mi giro, prendo in braccio J3 che naviga tra smaltini colorati….anche lui ha dei brillantini nei capelli, gli schiocco un bacio e penso che in fondo io un principino l’ho trovato!