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mercoledì 27 maggio 2015

ALLATTAMENTO: AL SENO O ARTIFICIALE?

Che noia, che barba, che barba, che noia….(avrebbe detto la Mondaini)!!!!



Ed è anche quello che un po’ dico io.

Non che sia veramente noioso l’uno o l’altro, ma è il quanto se ne parla che mi sfinisce!!! Io dopo il terzo( ma uguale anche dopo la prima o la seconda) volevo tapparmi le orecchie e urlare “BASTAAAA….ABBIAMO CAPITO!!!!!” Quale mamma ormai non è a conoscenza di quanto sia importante l’allattamento  al seno? NESSUNA!!! Lo sanno tutte le mamme che sono  state, che sono e che saranno. Ormai l’incoraggiamento all’allattamento al seno lo troviamo scritto, fotografato, detto ovunque: negli ospedali, nelle USL, ai consultori, nelle farmacie, nei negozi per l’infanzia, nelle riviste, sulle scatole dei ciucci, biberon, pappe per bambini e latte artificiale e ripetuto fino all’esaurimento da ostetriche, ginecologi, medici, infermieri e oss(ebbene si anche loro!) del grande reparto “maternità” dell’ospedale!!!Insomma, siamo bombardate e ormai non ci si prova neanche più a formulare un pensiero spontaneo che vada contro l’allattamento naturale, a meno che tu non voglia essere dalla parte sbagliata….

Ma io qualcosina la vorrei dire lo stesso….Sono d’accordo  che il latte materno sia il migliore, il D.O.C. del lattante: è sempre pronto, alla temperatura giusta, lo porti sempre con te, si trasforma qualitativamente di pari passo alla crescita del bambino, dona anticorpi, lo protegge dalle prime influenze (che eventuali fratelli maggiori portano a casa)…Per non tralasciare il fatto che è una forma di comunicazione importante tra madre e figlio, consolida il loro rapporto e dona al bambino la sicurezza.

                                                                      MA


A  tutte quelle mamme che per qualche malattia, disturbo, mancanza di latte, al grandissimo gruppo di mamme lavoratrici, che per obbligo o per scelta danno il latte artificiale ai loro bambini, a tutte loro dico :   GODETE DELL’INVENZIONE DEL LATTE ARTIFICIALE E SIATE FELICI NEL DARGLIELO!!!!

Possiamo magari avere un occhio di riguardo per la scelta del medesimo, preferiamolo bio, proveniente da agricoltura controllata, biodinamico…prendete quello migliore per voi e poi l’importante è darglielo senza sensi di colpa, dovete essere convinte…e tutto andrà bene.Il bambino si nutrirà, crescerà normale, non si gonfierà come una mongolfiera, avrà lo stesso quoziente intellettivo, lo stesso numero di anticorpi, diventerà alto come deve diventare  e soprattutto non sarà la causa delle sue eventuali/probabili/rare patologie future!!!!!

Io di tre figli, le prime due le ho allattate al seno per 10 mesi, l’ultimo solo 1 mese e ½ , dopo ho dovuto iniziare la terapia per Arty e goodbye allattamento…non ho avuto scelta, dovevo, ma non per questo ne ho fatto un dramma. Mi sono informata sui biologici e ho fatto la mia scelta…con il tempo poi ho scoperto tanti vantaggi di questo allattamento: primo fra tutti è che lo puoi mollare a chi ti pare…( no tetta, no koala) ,ti salti i tre mesi delle stra maledette coliche ( e questa scoperta è stata una vera figata!!!), i pargoli dormono tutta la notte perché si scolano tutto un biberon e si sentono veramente sazi ( quindi bye bye tette svuotate alla sera e bimbi insoddisfatti), la popò si cremifica sicchè addio anche agli squaqueroni acidi, e le mamme si possono finalmente mangiare : legumi, cavoli, latticini, caffè, gelati, birre, dolci, pomodori, senza far venire ulcere stomacose ai propri figli…..e finalmente smettere di bere come cammelli centrifugati di verdura e frutta e orribili tisane per la stimolazione del latte!!!!!


Insomma ho cercato di vedere il famoso bicchiere mezzo pieno!!!Però non mi scorderò più le facce delle mamme che aspettavano con me, il loro turno dalla pediatra. Appena ho tirato fuori dallo zaino il latte artificiale per prepararlo a J3, mi avrebbero bruciata viva lì, nel bel mezzo della sala d’aspetto!!! Non sto esagerando….sembrava non avessero mai visto un biberon con latte dentro….facce da “ma cosa sta facendo quella pazza”, “ qualcuno la può fermare per favore?”, “ non vorrà mica darglielo sul serio” e …di rimando alcune cominciano ad allattare al seno i loro figli, mentre commentano insieme alle altre quanto sia comodo, bello e importante allattare. Mi sono sentita uno schifo perché ero ancora agli inizi e non avevo dalla mia ancora tutta la convinzione di quello che stavo facendo. Però è assurdo che ci si senta giudicate in questo modo, senza neanche poter spiegare le proprie ragioni, giuste o sbagliate che siano, perché voglio credere che ancora viviamo in un paese in cui esiste il libero arbitrio.




martedì 5 maggio 2015

ABOUT PRICESSES INSIDE!

Diciamolo pure! E molto orgogliosamente! Tutte le donne  grandi a piccine, sono princesses inside!
Ad oggi non conosco bambine a cui non vengono occhioni a forma di cuore davanti una gonnellina di tulle, una magliettina con brillantini o un cerchietto con i fiorellini. E’ proprio così, perché anche io , quando ero incinta delle due mostre, oltre a pensare a quante cose carine avrei potuto fare  con le mie bambine, morivo anche dalla voglia di mettergli quei vestitini tutti così fuxia e tullosi(che, ci tengo a precisare, non sono quelli stile damigella dell’800…ma sono quelli da principessa!!!). E l’ ho fatto, sissignori, glieli ho messi, i vestitini con le paillettes, con i tulle, con i fiocchetti, i cerchietti con la corona sbrilluccicosa, le scarpine con le fragole disegnate….anche se per la maggior parte del tempo, abitando in montagna, portano tute e maglioni bucati e stivaletti da trekking (tutto strapazzato e sudicio ma inevitabilmente  fuxia!!!!!)
Ora che le mie mostriciattole stanno crescendo le principesse nascoste in loro stanno mutando stile…e stanno diventando più punk! Quindi, cappellini con visiera molto colorati e con tutti fiori incorniciate da borchiettine, stivali neri con strass e un teschio nel centro, vestitini con tulle e paillettes ma total black, anellini plastificati maculati in nero e celeste, stivaletti leopardati, ciubottino con la chiusura lampo a cuoricino blu elettrico… insomma, delle principesse moderne! Poi mi aggiungo io che con il mio lavoro, [ve l’ho detto che prima di diventare shiatzuka ero (e sono) estetista?] che ho smalto e trucchi a volontà….e secondo voi, sono riuscita a tenere lontano le mostre dal mio laboratorio? Ovviamente no! Forse ho qualche speranza di potercela fare con J3 in quanto topo masculo….ma comunque alla vista dello smalto lilla con i brillantini inizia a scalciare di brutto per toccarlo, quindi non prometto niente!
 Ed è  così che A1 ed E2 entrano nel mio laboratorio a far prove di smalti, brillantini, rossetti, matite (quelle dorate e argentate soprattutto!) stickers per unghie, da poco hanno scoperto la scatolina con le ciglia finte, ma quelle ancora sono off limits…. E sono li che si dipingono tutte per trasformarsi in principesse… tocco finale della mamma, una soffiata di brillantini OVUNQUE ed ecco che sono pronte a uscire….solo per ripresentarsi dopo 15 minuti con 6 amichette al seguito con tanto di bava alla bocca e occhi sognanti, che mi fissano e dicono “ possiamo anche noi per favore?”  Ed è cosi che a volte mi ritrovo a passare delle intere ore a truccare questa banda di mocciosette, scavezzacollo, pestifere, che magicamente uscendo da casa mia camminano in punta di piedi, fanno il giro del paese per farsi ammirare e rimirare, si crogiolano in frasi quale “ ma  come sei bella”, ondeggiano la mano in segno di saluto e dispensano inchini a destra e sinistra facendo finta di tenersi una gonna infinitamente lunga……

Io le guardo dalla finestra queste piccole donne e le adoro e mi mordo la lingua pensando che mi ero ripromessa di non far  credere le mie bimbe alla stronzata del principe azzurro, delle principesse, dell’happy end e delle fate madrine, per rendergli meno duro l’impatto con la realtà, crescendo, per non fargli nutrire troppe aspettative sugli uomini, perché in realtà Cenerentola in confronto ad una mamma non faceva un cazzo, che nessuno è bella come Biancaneve senza una buona dose di trucco, che nessuna Bestia si trasformerà mai in un Principe, che i capelli di Rapunzel non sono lunghezze a cui aspirare perché in realtà sono più pieni di un aspirapolvere, motivo per cui non fanno vedere quanto cacchio urla quando li lava e li asciuga!!!Che l’eleganza leggiadra di Pocahontas è ineguagliabile e che guarda caso tutte le storie finiscono proprio quando i piccioncini si mettono insieme, sul dopo hanno steso , giustamente, un velo pietoso, i bambini poi non li fa mai nessuno, nemmeno nei sequel !!!Però poi mi sono ricordata che si ha tutta la vita per rendersi conto di queste cose e che sognare un po’ non ha mai fatto male a nessuno, che sentirsi delle vere principesse non ha eguali e sognare di possedere dei poteri ultraterreni ti fa volare via lontano…e allora sorrido di nuovo, osservo le mie princesses e bastano veramente due brillantini e una gonna di pizzo per sentirsi felici a volte.. Mi giro, prendo in braccio J3 che naviga tra smaltini colorati….anche lui ha dei brillantini nei capelli, gli schiocco un bacio e penso che in fondo io un principino l’ho trovato!


lunedì 16 marzo 2015

MAMME SVAMPY (te) !

Mio marito dice sempre che sono svampita….ma io non ero così( oddio un po’ si...) ma non ai livelli a cui sono ora, vi assicuro che sono peggiorata da quando ho tre figli e un marito!!!!
Essere svampy a casa mia significa:
Mandare tua figlia a scuola con i jeans ma senza mutande!
Mandare l’altra tua figlia a scuola con i jeans e due paia di mutande!!!!!
Mettere alla tua primogenita le scarpe della secondogenita e viceversa e sapere dalla maestra che in classe se le sono dovute scambiare!!!!!!
Mettere i fiocchi di avena macinati nel biberon del lattante, scambiandoli per latte in polvere e chiedersi per tutto il giorno, perché proprio oggi non ne vuole sapere di prendere il biberon!!!
Fare un bel budino cioccolato e nocciole e scordarsi di mettere lo zucchero….
Fare il risotto alle fragole e uvetta con contorno di cipolle caramellate per essere originale e diversa, non pensando che ai tuoi pargoli fanno cagare le cipolle ( perché anche se caramellate sono pur sempre cipolle!!!) e uvetta, e che a tuo marito non piacciono le fragole (cotte)!!!!
Fare del pane in casa e accorgersi che non hai messo farina, ma….semolino!!!
Fare dei biscotti senza lievito e aspettare ore perché lievitino….e ovviamente tirarli fuori bruciati!!!!!
Leggere l’orologio digitale e andare in panico urlando “o no, V, si è rotto….c’è scrito ISOO” e tuo marito ( ormai senza la minima speranza) ti guarda dicendo “AMORE SONO LE 15.00!!!! RIPIJATIIII!!!!!
Uscire di casa senza chiavi e accorgersene quando ormai hai chiuso la porta!
Ripartire dal supermercato convinta di aver caricato tutti e tre i bambini e vederne uno dallo specchietto retrovisore e dirgli; “ci sei cascataaaa, facevo finta di lasciarti qui…” seee come no!!!!!
Uscire di casa con l’adesivo blu della banana, attaccato in fronte da E2, scordandoselo completamente per un intero pomeriggio e scoprirlo solo al ritorno a casa!!!!!
Arrivare alla cassa del supermercato e non ricordarsi assolutamente il pin del bancomat e dover lasciare lì la spesa!!!!!
Caricare tutti i bambini in macchina per portare le mostre a ginnastica ritmica, arrivare alla palestra e scoprire che non è martedì!!!!!
Svegliarsi la mattina di un 20 febbraio con il terrore negli occhi perché ti sei scordata il compleanno della tua migliore amica il giorno precedente e mentre wozzappi alla velocità della luce per chiedergli scusa in 25 lingue diverse e mandandogli ogni tipo di faccina esistente nel tuo cellulare…lei ti risponde che ti scusa ma che il compleanno non è il suo… perché il suo è a Settembre!!!
Cuocere le patatine fritte alle 1.00 di notte in un dopo concerto e addormentarsi mentre aspetti che cuociono . . . . e svegliarsi quando ormai la tua casa è piena di fumo denso e puzza di patatina e i tuoi vicini ti credono morta!!!!
Se anche a voi vi è capitato almeno una volta ciò che è nella mia lista… beh, buon per me, perché significa che non sono così tanto fulminata come sembro!!!!!


MAMME PER CASO

Ovvero tutte quelle che ci si sono ritrovate dentro per una serie di eventi susseguenti.
Io stavo finendo il triennio della mia amata carriera universitaria: la prima vera libertà,da casa. Ero lì che sognavo il mio futuro da professoressa di lettere e di scrittrice a tempo perso, un idea che mi è sempre piaciuta pensare. Immaginavo innumerevoli viaggi in disparati luoghi al mondo, in cerca di avventure, le mie lingue straniere che miglioravano viaggio dopo viaggio, le persone di tutte le razze che avrei conosciuto…. E poi? E poi mi sono svegliata….
A ventidue anni incinta con un ragazzo di 25 che conoscevo da qualche mese…e tutta una nuova vita da riscrivere. Io ero li e l’ho affrontata. Ho mollato tutto, si anche l’università, qui non sentirete storie strappa-applausi di ragazze che hanno riscattato il loro sogno. No, questa è un’altra storia, quella in cui ho pensato che forse il destino l’aveva pensato in un altro modo il mio futuro.
E così ci siamo trasferiti.
Firenze non è propriamente una città che lascia chance ad una famiglia nascente con due genitori universitari e nessun lavoro in mano. Così è partito il controesodo: dalla città alla montagna, da 100.000 abitanti a 38 persone. Da scuole con 1000 alunni ad una con 20, da Maria Montessori e Steiner alla pluriclasse, dai musei al circolo arci, dalle passeggiate in centro a quelle tra mucche e cinghiali. Dal caldo al freddo, dalla pioggia alla neve, dai lavori sognati alla falegnameria (LUI) e alla mamma full time (IO), dai viaggi in giro per il mondo al campeggio nel tirreno
BOOOM
La vita cambia con figlio e noi….. i bambini non ce li siamo fatti mai mancare e tra il 2006 e il 2014 abbiamo lavorato tanto!!!!
 A1
 E2
 J3
Come dire…il destino ci ha sorpreso, ma noi lo abbiamo assecondato!!!!
Ed è questo quando dico che sono una mamma per caso, non ci avevo pensato seriamente e non mi sono mai sentita nemmeno molto portata a fare la mamma (ancora ora, dopo tre figli), penso solo che mi riesca bene ma sicuramente non è la mia vocazione!
Però nel frattempo ne sono passati 10 di anni, io e quel ragazzo stiamo ancora insieme, l’università non l’ha finita nessuno dei due, lui fa sempre il falegname e io sempre la mamma. Nel frattempo ho seguito qualche corso e sono diventata estetista e successivamente operatore shiatsu. Mi piace molto fare massaggi ma l’ultimo arrivato ha solo 7 mesi e devo aspettare ancora un po’ per riprendere in mano la mia vita e inventarmi qualcosa!!!!